Storie di ordinario disordine per gli studenti di Lingue a Catania. Privati ormai anche dei basilari servizi, identificati come “quelli del corso ad esaurimento” e relegati ad una pagina mal collegata col resto all’interno del sito internet di Lettere e Filosofia, gli studenti tornano ad alzare la voce.
Quale questa volta il motivo di cotanta protesta? Sopita come al solito perché “io mi devo laureare entro settembre e rischio che il prof non mi dia la materia” o “tanto ormai non si risolve più niente, sbrighiamoci prima che chiudano baracca senza farci nemmeno laureare”, la burrasca deriva dal fatto che, a meno di dieci giorni dagli esami scritti di lingua, non sia stato pubblicato alcun calendario esami per gli studenti ex. 509 (corsi di laurea ad esaurimento a cui sono subentrati i nuovi “270”).
C’è da dire che tra le materie dei nuovi corsi di laurea, le cui date d’esame sono state pubblicate pochi giorni addietro, è possibile trovare delle corrispondenze con le materie “ex 509”. Detto ciò molti saranno incuriositi, e tanti altri invece si arrabbieranno dopo aver letto il metodo escogitato dagli studenti per redigere questo tanto atteso calendario e non aspettarne la pubblicazione.
Ogni studente, privatamente, manda una email al professore chiedendo in che giorni farà esame; fatto questo pubblica in un apposito documento le date comunicategli dal docente sul gruppo fb del corso di laurea. Dopo una cinquantina di mail ecco il calendario bell’e fatto! (Una riflessione a parte merita la pazienza dei professori che probabilmente ricevono un numero sconfortante di email al giorno, tutte con le stesse richieste).
In un’università pubblica, in cui gli studenti dovrebbero avere la garanzia che anche il più piccolo diritto (e quest’anno si è arrivati a pa
rlare di diritto allo studio negato agli studenti, date le lezioni in ritardo di mesi o sovrapposte ad altre) venga loro assicurato, il tutto ci pare a dir poco vergognoso e volto a testare la pazienza di quegli studenti che promettono ferro e fuoco ogni volta che gli stessi problemi si ripresentano.
Ricordando inoltre che per assistere alle lezioni, dare esami, per andare a ricevimento dai professori, e si, anche per vedere pubblicati in tempo orari delle lezioni, avvisi e calendari esami paghiamo una tassa (tra l’altro in scadenza nei prossimi giorni) che arriva a 1400 euro vi lasciamo alla testimonianza di una Vanessa una studentessa della facoltà:
Vorrei informarvi della situazione penosa che stiamo vivendo noi poveri studenti ex 509 di lingue, ormai lettere. A circa 10 giorni dall'inizio della sessione estiva sono stati pubblicati, anche se con ritardo, tutti i calendari degli esami( compresi quelli del nuovo ordinamento di lingue) tranne il nostro. Siamo stati costretti a contattare i professori per sapere le date e fare noi un calendario, date che loro hanno consegnato 1 mese fa!Alcuni professori però non le ricordano e così siamo costretti ancora ad aspettare! Vorrei ricordare che noi ex 509 siamo i laureandi della sessione di luglio e abbiamo il diritto di sapere in tempo le date per poter organizzarci al meglio! Ci trattano come l'ultima ruota del carretto, è vergognoso! E noi siamo davvero stufi di vederci privare di ogni diritto!
Manca solo un mese alla data ultima entro la quale consegnare il libretto in segreteria. Risale al 17 Aprile l’avviso pubblicato sul sito di Lettere e Filosofia e rivolto ai laureandi. In questo documento sono specificate tutte le date di scadenza entro le quali effettuare le varie consegne : 15 Maggio per la domanda on-line, absract e frontespizio; 18 Giugno per libretto ed infine 23 Giugno per la tesi. A fine di questo avviso compare inoltre una nota: ” Gli studenti possono fare domanda di Laurea solo se alla data della presentazione della stessa il loro debito è di 24 CFU per il Nuovo Ordinamento e di 3 discipline per il Vecchio Ordinamento oltre ai CFU previsti per la prova finale; b) i laureandi della sessione di luglio (il cui elenco sarà fornito dalla Segreteria studenti) hanno diritto a un appello, concordato con i docenti, nel mese di maggio o nel mese di giugno entro la data del 18 giugno 2012 (data ultima prevista per la consegna del libretto in Segreteria studenti).”
E’ dunque proprio vero che la Facoltà di Lettere e Filosofia sia venuta incontro agli studenti, per lo meno a quelli che stanno per laurearsi. Qualora la data di un appello non permettesse allo studente di sostenere tutti gli esami entro il termine sopra indicato, e quindi di laurearsi a Luglio; oppure se uno studente avesse bisogno di sostenere un esame prima onde evitare l’accavallamento degli ultimo due, tre esami, adesso ha una possibilità in più : è ammesso che si concordi col professore un’altra data, al di là dell’appello ufficiale. Si tratta di una possibilità non contemplata nelle altre facoltà, né nell’ordinamento di Ateneo. Viene, però, specificato “i laureandi della sessione di Luglio”, il che non offre alcuna certezza che tale concessione verrà estesa da ora in poi a tutte le altre sessioni di laurea. Inoltre è stata appena “soppressa”, per quanto se ne dica in giro, la laurea cautelativa, dunque è semplice pensare che ad ogni passo avanti verso gli studenti ne possano corrispondere alcuni indietro. I laureandi di Lettere e Filosofia comunque cercano di sfruttare al meglio questa possibilità anche se già qualcuno aggiunge: “certo, è anche a discrezione del docente!”. Ma la nota parla chiaro e sembra che questo sia un diritto concesso dalla facoltà, che ci si augura nessun professore cerchi di negare per esigenze personali.
Lecito, illecito? La nota legittima una richiesta forse spontanea e naturale degli studenti. Che possa essere emulata anche dalle altre facoltà!
Il cattivo odore si sente già appena viene messo piede sulla soglia della porta. Chi non vuole cedere allo sconforto, speranzoso che la situazione igienica non sia tanto grave da far arrendere anche le vesciche più intransigenti, prosegue in quello che potremmo chiamare realmente “cammino della speranza”.
Qualche passo è sufficiente per constatare che delle tre, quattro porte per accedere alle toilette, ce n’è aperta solo una e la puzza insospettisce. Lo “studente speranzoso”, per il quale non c’è fetore che tiene, arresosi ai suoi bisogni fisiologici, intrinsechi nella sua natura di uomo, si convince a compiere quegli ultimi malaugurati quattro, cinque passi, ed entrare nell’unica toilette libera e...i conati di vomito sono implacabili!
Non esiste stomaco abbastanza forte che possa riuscire ad assistere imperturbabile ad uno spettacolo del genere: water pieni quasi fino alla tazza di fazzoletti e carta igienica completamente inzuppati di pipì stagnante. In alcuni casi anche fazzoletti di carta appoggiati alla tavolozza, come se davvero qualcuno avesse potuto credere che in questo modo si potrebbe scongiurare il rischio di malattie; in un altro bagno pezzi di carta igienica anche a terra.
Mentre il puzzo di piscio ha ormai otturato le narici ed è giunto fino al cervello, confuso e disgustato il nostro “studente speranzoso” ha solo tre opzioni: ricominciare a respirare (rischiando di rimettere), continuare a non respirare (rischiando di morire soffocato), oppure scappare via e rinunciare alla possibilità di fare una semplice, naturale, legittima, doverosa pipì!
E’ quanto succede oggi, 17 Maggio, all’ex Monastero dei Benedettini, sede dell’Università di Lettere e Lingue. Questo luogo, che imperversa già da qualche giorno nelle suddette condizioni vergognose, accoglie gli studenti di Lettere Classiche e Moderne, di Filosofia, Scienze della comunicazione e Lingue. Inevitabile quindi che pulluli di gente specialmente in questi giorni, in cui molti studenti hanno lezioni da seguire ed esami da affrontare.
L’Università presenta diverse toilette per tutto il monastero: all’interno del palazzo principale, nelle aule nuove al piano di sopra e accanto alle aule sotterranee e infine tra le aule “vecchie”, in origine cellette dove dormivano i monaci.
Gli studenti sono già abituati a trovare funzionanti solo la metà dei bagni esistenti nei vari edifici; a non imbarazzarsi per la necessità di rinunciare alla corrispondenza tra il proprio sesso e quello indicato nella targhetta appesa sulla porta; hanno anche rinunciato a “supplementi frivoli e superflui” quali il sapone e la carta igienica, ma adesso è proprio impossibile andare in bagno. Il bagno del bar è completamente chiuso, davanti ad esso un mobiletto appoggiato per evitare l’ingresso e sulla porta un foglio di carta con scritto in arancione “GUASTO”. “Manca l’acqua”, ripetono tutti, come se fosse normale ed accettabile. Chi nota dello sgomento nei volti dei colleghi, cerca di attenuare il tutto con un: “ va be’, dai, non è mica da oggi! E’ già quattro giorni che si va avanti così!”.
Nessuno si lamenta più di tanto. Lezioni, esami, lauree: gli studenti sono così stressati e così impegnati nelle loro attività, che non perdono di certo il loro tempo a chiedere per quale assurda ragione la Facoltà si trova in queste scandalosa situazione. Chi si reca al bar dell’Università e chiede un caffè, si sente rispondere: ”Freddo!”. Non si tratta di una proposta, ma una vera e propria affermazione :”O caffè freddo, o niente, manca l’acqua!”. In fondo rinunciare ad un caffè si può anche accettare, ma come si può rinunciare a lavarsi le mani e ancor di più a soddisfare i propri bisogni fisiologici? Non si tratta più di confort, ma di servizi di base, necessari in ogni ambiente civile. In queste facoltà ci sono tanti studenti pendolari che sono costretti a trascorrere tutto il giorno al monastero. In queste condizioni però è difficile e poco gradevole dovere stare un intero giorno all’Università. E’ impossibile rinunciare un’intera giornata a lavarsi le mani o trattenere la pipì per otto, dieci ore. Che ci sia un guasto di tanto in tanto, lo si può anche comprendere, ma ai Benedettini la situazione è tale già da giorni. Quasi nessuno parla. Si tende ad accettare situazioni evidentemente inaccettabili, senza aprir bocca; si tende a “lasciar passare” nella speranza che le cose si aggiustino da sole. “Chi tace acconsente” dice però un proverbio, e il silenzio è un modo convenzionale per far capire che tutto va bene così com’è. “La colpa è vostra” dice una signora che lavora al monastero, “perché non scioperate?”, e a queste parole gli studenti ridono: ci sono gli esami a Giugno e adesso le ultime esercitazioni e prove in itinere, alle quali nessuno ha intenzione di rinunciare.
Le tasse universitarie negli ultimi anni non hanno fatto altro che aumentare, i servizi a quanto pare però non sono migliorati.
In questa giornata un po’ infamante per l’Università catanese, nella quale ancora una volta un’istituzione, il centro di cultura per eccellenza non è stato in grado di offrire servizi igienici basilari e rispettare le più semplice norme igieniche, gli studenti possono lasciarsi consolare dal fatto che oggi nei bagni quanto meno la carta igienica non mancava.
Ed in tutto questo marasma, dove indubbiamente gli studenti sono i primi ad essere disagiati, la grande folla di stranieri e visitatori, cosa ne pensa? Ai posteri l'ardua sentenza...
A RIGUARDO, LEGGI ANCHE: "NESSUNA LETTERA FALSA, TUTTO VERO SUI BENEDETTINI"
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Dove pensate che finiscano le vostre tesi di laurea? La risposta più scontata sarebbe in un archivio che la Facoltà riserva al frutto dei sacrifici (di studio ma anche economici visto il costo di stampa) dello studente. E invece no! Perché conservarle quando si possono benissimo accatastare come rifiuti? Questo è ciò che succede ai Benedettini, al secondo piano in prossimità del giardino dei Novizi,.
Un gruppo di studenti ha scoperto un assemblamento di rifiuti pieno zeppo di tesi degli studenti delle facoltà del complesso benedettiano. Il video diffuso ieri su youtube mette in evidenza lo scempio avvenuto presso il Monastero: addirittura sono state ritrovate tesi che risalgono al 2008, a pochi anni fa quindi.
Il video mostra chiaramente diverse tesi buttate per terra, decine e dcine di lavori con rilegature costose. Per intenderci si tratta delle copie che vengono consegnate prima della sessione di laurea, probabilmente quelle che gli studenti lasciano ai relatori, i quali non avendo spazi a disposizione nei loro uffici, decidono di eliminare i lavori degli studenti.
Ovviamente questo non è reato: una volta che la tesi è stata discussa, il relatore può fare ciò che vuole della copia a lui consegnata dai suoi studenti; piuttosto è un fattore meramente etico e professionale: sbarazzarsi dei lavori tanto agognati degli studenti con questa superficialità lascia esterrefatti tutti. La scoperta è imbarazzante perché oltre ad essere una questione di indelicatezza nei confronti dell'impegno degli studenti, comporta una possibile risorsa gratuita per tutti coloro che non hanno la voglia di impegnarsi nella stesura della propria tesi: costoro possono a tutt'oggi reperire con facilità il prodotto di un altra persona, compiere un lavoro di semplice copiatura ed avere l'elaborato finale pronto in men che non si dica.
Ai lettori l'ardua sentenza...
Comunicazione di servizio per tutti i “topi da biblioteca”: lunedì 30 Aprile, nelle ore pomeridiane, la sala di lettura e l'emeroteca di Facoltà rimarranno chiuse per disinfestazione. Gli studenti che vorranno approfittare del break tra il weekend e il primo maggio per prepararsi in vista degli esami estivi, dalle 15 alle 19 non potranno contare sui 121 posti offerti dalla biblioteca dei Benedettini.
Finalmente nel 2012 anche la Facoltà di Lettere e Filosofia ha deciso di adeguarsi alla tecnologia passando dalle infinite procedure cartacee a quelle telematiche, più rapide e semplici. I fortunati laureandi, attraverso il Portale Studenti, potranno dalla sessione estiva di Laurea di quest'anno eseguire l'iter di consegna dei moduli necessari e inserire la copia del proprio elaborato finale destinata alla Segreteria di Presidenza comodamente da casa, senza più affrontare innumerevoli "viaggi della speranza" e evitando le solite file snervanti.
La prassi è articolata in semplici tappe:
- Compilare online il modulo di domanda di laurea ;
- Seguire le procedure indicate per effettuare il versamento dei due bolli virtuali ;
- Effettuato il versamento, compilare e confermare il foglio elaborato on-line (modulo dissertazione tesi), che il relatore avrà cura successivamente di confermare -inserire l’elaborato finale digitale in formato pdf/A in tempo utile affinché il relatore provveda alla validazione entro la scadenza indicata dalla procedura In segreteria di Presidenza basterà consegnare, entro la scadenza della domanda online, il frontespizio, firmato dal relatore, e l’abstract firmato dallo studente e dal relatore.
La stampa della tesi è da concordare con il relatore. Il servizio è già attivo ma alcuni studenti hanno riscontrato problematiche nell'invio della domanda di laurea. L'iniziativa è certamente lodevole...si spera che l'attuazione pratica sia un'agevolazione per gli studenti e non un'ulteriore avversità nel complicato mondo della burocrazia universitaria.
Assegnazione tesi di Laurea. Delibera del Consiglio di Facoltà del 4 aprile 2012. Estratto del verbale
Si rinnova, agli impianti sportivi del Cus Catania, la manifestazione “goliardica sportiva” aperta agli studenti universitari. L'appuntamento è fissato per il 30 Maggio 2012. Ogni facoltà parteciperà con un massimo di 66 membri.
Il Cus Catania e il Casr, in collaborazione con i rappresentanti degli studenti negli organi collegiali dell’Università di Catania, organizzano la 9ª edizione del “ Palio delle Facoltà” che si svolgerà il 30 maggio agli impianti sportivi del Cus Catania - Città Universitaria.
Alla manifestazione parteciperanno gli studenti dell’Ateneo di Catania suddivisi in 12 rappresentative, una per ogni facoltà. La manifestazione prevede una serie di competizioni goliardiche (staffetta con i sacchi,, tiro alla fune + ) e sportive (100 metri piani, staffetta 4 per 100, calcio a cinque, pallavolo, beach volley e pallacanestro) dalle quali scaturirà la classifica generale che assegnerà il palio, vinto nella precedente edizione dalla facoltà di Ingegneria.
Ogni facoltà inoltre, avrà la possibilità di giocare il jolly, che consentirà alla facoltà di raddoppiare i punti guadagnati in quella determinata disciplina . Ulteriori informazione verranno fornite quando sarà pubblicato il regolamento ufficiale dei giochi.
Il torneo di Calcio a 5 sarà nuovamente dedicato a Pierpaolo Pulvirenti, con il secondo memorial fornito dalla sua famiglia.
Contattate i vostri consiglieri di facoltà per partecipare all'evento!
Agraria - Domenico Glorioso [3347384033 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ]
Architettura - Andrea Maiorana [3934318194 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ]
Economia - Giuseppe Cinquemani [3886147621]
Farmacia - Giovanni Munzone [
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]
Peppe Urso [
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]
Marco Raitano [
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]
Selvina Payaniandy [
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]
Giorgia Auteri [
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]
Giuseppe Zanghì [
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]
Gaspare Bonaccorsi [
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]
Alberto Messina
Andrea Cosentino [
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]
Giurisprudenza - Giancarlo Di Mauro [3288885828 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ]
Ingegneria - Giovanni D'Amato [3477253943 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ]
Lettere - Antonio Tomarchio [3318996428 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ]
Lingue - Adriana Patella [3406004370]
Medicina - Gabriele Amata [3926467995 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ]
Scienze Politiche - Simone Chisari [3801870976 -
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Seby Puglia [3885636864 -
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]
Scienze della Formazione - Al momento manca il referente
Scienze MM.FF.NN. - Melissa Nicoletti [3389860622 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ]
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SE SIETE INTERESSATI A PARTECIPARE AL PALIO CONTATTATE QUESTI RAPPRESENTANTI (O ALTRI CONSIGLIERI DI VOSTRA CONOSCENZA) E VI VERRANNO FORNITE TUTTE LE NOTIZIE RELATIVE ALLA VOSTRA FACOLTA'.
Liveunict, come ogni anno, sarà presente!
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Ti sei appena laureato?.L'Università di Catania intende offrire ai propri neo-laureati la possibilità di effettuare un periodo di formazione/lavoro all'estero, della durata da un minimo di tre mesi ad un massimo di sei mesi, al fine di permettere l'accrescimento della loro formazione in un contesto internazionale, attraverso la sperimentazione della realtà lavorativa e la comprensione delle logiche e dei sistemi di relazione propri del mondo produttivo.
Il programma è gestito dall'Ufficio per i Rapporti Internazionali (URI) dell'Area della Ricerca, è articolato in tre sessioni annue e prevede, per ogni sessione, l'erogazione di n. 2 borse di Euro 800,00 l'una.
The University of Catania offers a great opportunity for graduates and post-graduates from different academic backgrounds wishing to gain an unforgettable and valuable international experience, in addition to the opportunity to learn from practical work and deeper knowledge and understanding of the internal systems of relations and logics of the productive world.
Il termine per la candidatura scade in data 6 marzo 2012, il programma quest'anno è destinato ai neo laureati in Architettura, Economia, Informatica, Lingue e letterature straniere, scienze della comunicazione.

Per partecipare bisogna avere meno di 28 anni e aver conseugito la laurea da non più di 12 mesi con una votazione minima di 106/110. Inoltre è fondamentale la certificazione della conoscenza della lingua del paese nella quale verrà svolto il tirocinio presentando la Certificazione esame superato (previsto da corso di studi) con una votazione di 28/30 oppure una certificazione da parte del CLMA (centro linguistico multimediale d'ateneo) oppure da uno dei enti convenzionati con l'Università di Catania.
Le date da ricordare:
I sessione 201214 febbraio 2012: apertura bando
6 marzo 2012:chiusura raccolta candidature
10 aprile 2012: avvio stage
10 luglio 2012: fine stage
II Sessione 2012
4 giugno 2012: apertura
22 giugno 2012: chiusura e raccolta delle candidature
3 settembre 2012: avvio stage
3 dicembre 2012: fine stage
III sessione 2012
17 settembre 2012: apertura
15 ottobre 2012: chiusura e raccolta delle candidature
8 gennaio 2013: avvio stage
8 aprile 2013: fine stage
Maggiori informazione è possibile richiederle all'ufficio Rapporti Internazionali d'Ateneo.
E' stata firmata , nella sede dell'Ufficio per i rapporti internazionali, l'intesa tra l'Università di Catania e l'Università algerina Badj Mokhtar di Annaba. L'accordo, stipulato con lo scopo di promuovere la formazione e la ricerca scientifica, avrà la durata di cinque anni e prevede revede l'impegno delle due parti a favorire l'attuazione di progetti didattici e di ricerca comuni, favorendo innanzitutto lo scambio reciproco di docenti, studenti, laureati e dottorandi tra i due Atenei, l'organizzazione di corsi di formazione, di seminari, convegni e simposi scientifici, l'elaborazione comune di pubblicazioni scientifiche, lavori e giornali scientifici.
All'incontro erano presenti il preside della facoltà di Lingue straniere di Ragusa, Nunzio Zago, la delegata dal rettore all'Internazionalizzazione per il polo umanistico, Lina Scalisi, Francesca Longo, Souadou Lagdaf (ricercatrice di Storia di Paesi islamici della facoltà di Lingue) Cinzia Tutino (coordinatore Uri) e Giuseppe Traina. La delegazione algeri na era invece composta da Abdelmadjid Hannoune, prorettore per le Relazioni internazionali e la cooperazione con l'estero, da Latifa Kadi, vicepreside della facolta' di Lettere, Scienze sociali e umane e da Meribout Kaddour, responsabile del Dipartimento d'italiano.
(fonte interviste AGI.it) "Questo accordo - ha affermato Scalisi - rappresenta una possibilita' molto importante non solo per il dipartimento di Scienze umanistiche e la facolta' di Lingue, ma anche per altre nostre strutture. Anche i dipartimenti afferenti alle facolta' di Scienze matematiche, fisiche e naturali e di Medicina e Chirurgia, infatti, hanno offerto la loro disponibilita' a collaborare con l'ateneo di Annaba. Inoltre, abbiamo raccolto segnali positivi dai nostri colleghi storici e archeologi, interessati a portare avanti un lavoro comune su tutto il territorio del Maghreb. Il nostro obiettivo e' creare un network con le istituzioni di questo territorio in grado di partecipare a diversi programmi di ricerca - comunitari e non - su scala internazionale". "Grazie alla presenza della facolta' di Lingue a Ragusa - ha dichiarato Zago - il nostro ateneo copre quell'area sud orientale che per motivi culturali e geografici e' particolarmente sensibile al rapporto con i Paesi del Maghreb e del Nord Africa. Inoltre, la nostra facolta' presta fin dalla sua nascita una grande attenzione al polo linguistico orientale, prevedendo l'insegnamento della lingua e della cultura giapponese, cinese e araba". "Anche il dipartimento di Processi politici, sociali e istituzionali - ha sottolineato Longo - vede come un opportunita' da sfruttare l'acco rdo con l'ateneo di Annaba. Da sempre uno dei nostri principali campi di studio e' proprio quello delle relazioni euro mediterranee. Lo dimostra il fatto che nella facolta' di Scienze politiche ha sede l'Euro-med Centre, centro di eccellenza finanziato dall Unione europea nell'ambito del Jean Monnet Project. Inoltre, offriamo agli studenti due corsi di laurea interamente incentrati su queste tematiche, uno dei quali, in lingua inglese, dal prossimo anno accademico rilascera' un doppio titolo con l'Universita' di Liegi"".
Un'altra testimonianza, anche se sarebbe meglio chiamarlo sfogo, arricchisce la la rubrica dedicata a tutti coloro che vogliono dire la loro. Alza la Voce, non è solo uno slogan, ma un mezzo che Liveunict offre agli studenti dell'Università di Catania al fine di denunciare, smascherare, rivelare ciò che accade nelle facoltà dell'Ateneo catanese.
Stavolta a scriverci è C.P, preferisce non firmarsi, perché di questi tempi è risaputo che libertà di espressione, anziché essere modello per un miglioramento, non fa altro che ritorcersi contro chi ha compiuto il coraggioso passo.
L'argomento è sempre quello dei cosidetti "esami bestiali" che si sono svolti e che continuano a svolgersi presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Catania. Lo sfogo della studentessa coinvolta è mirato alla segnalazione dei torti e delle ingiustizie che gli studenti della facoltà sono costretti a subire da circa 4 anni, soprusi che mettono a dura prova la pazienza e la salute psichica degli studenti.
Come dichiarato dalla studentessa <<le date degli appelli di aprile riservati ai ripetenti e ai fuoricorso non sono state ancora messe a disposizione, con tutto ciò che consegue , ovvero l'incapacità di riuscire ad organizzarsi nei tempi e nella metodologia di studi>>.

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