Il progetto, organizzato dall’ente di formazione LC | Lavoro Competenze, in collaborazione con Adecco Formazione e finanziato attraverso il Fondo FormaTemp, si sviluppa attraverso la realizzazione di micro-interventi di orientamento, della durata di 2 ore ciascuno, destinati a disoccupati,studenti delle scuole superiori ed universitari con l’obiettivo di fornire loro un quadro completo degli strumenti per la ricerca attiva del lavoro.
I percorsi di orientamento, totalmente gratuiti,sono strutturati in modo tale che i partecipanti possano comprendere i meccanismi, i canali e gli strumenti di accesso al mercato del lavoro alla luce dell’attuale scenario di riferimento e mirano,altresì, a far prendere coscienza delle proprie competenze personali, sviluppare la propria capacità di ricercare informazioni utili per orientarsi nel mercato del lavoro e creare una propria strategia utile per la ricerca del lavoro.
I percorsi di orientamento
- Il Curriculum Vitae e la lettera di presentazione. Come preparare il CV, la struttura di base per esporre le informazioni (es. il formato europeo), come personalizzarlo in funzione dell’offerta di lavoro, la lettera di presentazione.
- Il Colloquio di lavoro.Come prepararsi, come comunicare, come presentarsi, cosa dire e cosa non dire, come concludere.
- Gli strumenti per la ricerca attiva del lavoro. I canali per entrare in contatto con le aziende e gli enti che offrono occupazione: internet, portali del lavoro, siti web aziendali, career day, strutture accreditate per l’intermediazione del lavoro, agenzie per il lavoro, società di ricerca e selezione del personale, Gazzetta Ufficiale per la partecipazione a concorsi pubblici.
- Career coaching, strumenti e percorsi per trovare il lavoro. Esplorare se stessi e mettere in luce i propri punti di forza, definire l’obiettivo di carriera, sviluppare la progettualità personale e professionale, sviluppare le competenze di comunicazione, ascolto attivo e strategie di networking, la gestione degli obiettivi con le tecniche di Goal Setting.
24 Maggio 2012 | ore 10.00 - 18.00
Facoltà di Economia - Catania
(ed. Studenti Corsi Lauree Magistrali)
29 - 30 Maggio 2012 | ore 10.00 - 18.00
Facoltà di Lettere e Filosofia
Monastero dei Benedettini - Catania
31 Maggio 2012 | ore 10.00 - 18.00
Facoltà di Economia - Catania
(ed. Studenti Corsi Lauree Triennali)
23 e 31 Maggio 2012 | ore 15.00 - 19.00
Facoltà di Giurisprudenza - Aula 6
Via Gallo n.24 - Catania
Mille euro al mese per un ricercatore ed 800 per un dottorando: questa la media degli “stipendi” percepiti dai “cervelli” in Italia. Il triste fenomeno della fuga dei cervelli, ormai realtà consolidata nel nostro Paese, è stato in questi giorni al centro dell’attenzione del Governo, che ha emanato un provvedimento sulle agevolazioni fiscali tese ad incentivare il rientro in Italia dei “cervelli” che si sono specializzati all’estero.
Sul provvedimento si era pronunciato Andrea Lenzi, presidente del Consiglio Universitario Nazionale (CUN), il quale aveva sottolineato come, in un momento di crisi come quello attuale, l’iniziativa del Governo fosse buona ma non sufficiente ad arginare il fenomeno.
Riserve espresse anche dal capogruppo Studenti per le Libertà-Azione Universitaria al CNSU Erio Buceti: «La situazione precaria che da anni vivono i nostri ricercatori e dottorandi deve essere risolta a lungo termine. È impensabile che questa professione sia retribuita nel nostro Paese con stipendi pari ad un terzo di quelli percepiti negli altri Stati europei».
Concorde anche il vicepresidente di Azione Universitaria Dario Moscato: «Lo Stato non ha mai agevolato i nostri cervelli, adesso però è il momento di cambiare le cose, non solo durante questo governo tecnico, ma anche per il futuro».
Riguardo poi le critiche mosse dal ministro del Welfare Fornero sulla scarsa istruzione dei giovani italiani, Buceti dichiara: «Il problema non sono i giovani che non studiano, semmai l’intero sistema di formazione offerto dalle scuole e dalle università italiane. Dovrebbe essere riveduto e corretto per garantire la soddisfazione delle esigenze del Paese. In ogni caso, sarebbe opportuno che lo Stato si interroghi su che cosa intende fare alle sue università. Di sicuro i prossimi due anni continueranno ad essere difficili ma è importante capire fin da ora quale università si vorrà tra sei o sette anni».
Le attese degli studenti dell'Ateneo catanese. Presentati i risultati dell'indagine dell'Istituto Demopolis per la valutazione dei servizi didattici e logistici.
Fonte BDA
Gli studenti dell'Ateneo di Catania promuovono a pieni voti il corpo docente, dichiarandosi soddisfatti della qualità della didattica, ma avanzano, nel contempo, specifiche richieste finalizzate a rendere più funzionale e stimolante la vita universitaria alle falde dell'Etna.
È molto positivo, nel complesso, il giudizio che deriva dall'indagine "L'Università che Vorrei", realizzata dall'Istituto Nazionale di Ricerche Demòpolis su un campione di 1.010 intervistati, statisticamente rappresentativo dell'universo degli iscritti all'Ateneo di Catania.
I dati, che emergono dall'ascolto degli studenti delle undici Facoltà attive nella Città etnea, permettono di misurare la qualità percepita della didattica e della logistica, ma anche di delineare un quadro complessivo delle aspettative dei giovani universitari, fornendo interessanti ed inedite indicazioni per l'ottimizzazione dell'offerta dell'Ateneo e il progressivo miglioramento dei servizi erogati.
Si rileva una considerevole quota di criticità in tema di infrastrutture e dotazioni logistiche. Sono per lo più di natura esogena al contesto didattico i punti di maggiore insoddisfazione evidenziati dagli iscritti: carenza di aree di parcheggio (61%), insufficienza del trasporto pubblico (83%), ma soprattutto la difficoltà percepita per il futuro inserimento in un mondo del lavoro che in Sicilia - come nel resto del Sud - offre oggi poche opportunità di sbocco ai neo-laureati.
I giovani, intervistati dall'Istituto Demopolis, promuovono in pieno il portale Internet d'Ateneo e i servizi bibliotecari, auspicano un potenziamento dei servizi di segreteria online, dei laboratori, delle mense ed un serio intervento degli enti locali preposti sul sistema di mobilità urbana.
"La ricerca - afferma il direttore dell'Istituto Demopolis Pietro Vento - contiene molti dati inediti ed interessanti sul vissuto e la quotidianità di chi sceglie Catania come sede di studi e racconta delle fondate preoccupazioni dei giovani per il futuro e le prospettive occupazionali dopo la laurea. Gli studenti, evidenziando la propria soddisfazione per la formazione ricevuta (76%) e per la competenza dei docenti dell'Università etnea (80%), chiedono in modo prioritario - conclude Pietro Vento - di incrementare l'attività di orientamento per agevolare il futuro inserimento nel mondo del lavoro ed il raccordo con il tessuto produttivo dell'Isola".
L'indagine fotografa il vissuto degli studenti dell'Ateneo catanese in una congiuntura economica nazionale di fragilità estrema, ed in un tempo di incertezze profonde - in termini di prospettive professionali e di occupazione - per le nuove generazioni dell'Isola.
L'indagine demoscopica, diretta e coordinata da Pietro Vento con la collaborazione di Giusy Montalbano, Marco Tabacchi e Maria Sabrina Titone, è stata realizzata dall'Istituto Nazionale di Ricerche Demopolis su un campione di 1.010 intervistati, rappresentativo dell'universo degli iscritti all'Università degli Studi di Catania, stratificato in base al sesso, alla tipologia del corso di laurea ed alla Facoltà di appartenenza.
Le interviste della fase quantitativa sono state condotte dall'1 al 20 dicembre, utilizzando le postazioni e i software esclusivi CATI-CAWI di rilevazione demoscopica dell'Istituto Demopolis, da personale qualificato, con tecniche operative rodate, e con la supervisione ed il controllo continuativo della struttura di ricerca. La rilevazione quantitativa è stata preceduta da una fase di ricerca qualitativa realizzata dal 15 al 30 novembre tramite focus group e colloqui diretti in profondità con gli studenti dei corsi di laurea attivati presso le sedi del capoluogo etneo.
PROFILO DEGLI STUDENTI: CHI SONO E PERCHÉ SCELGONO L'ATENEO DI CATANIA
L'indagine, condotta dall'Istituto Nazionale di Ricerche Demòpolis, analizza il segmento di popolazione che sceglie Catania come sede di studi, raccontandone aspettative, quotidianità, preoccupazioni ed istanze per la vita oltre la laurea.
Gli iscritti all'Università degli Studi di Catania si suddividono, in termini quasi equi, fra residenti in città (35%), domiciliati nel centro etneo per frequentare i corsi (27%) e pendolari (38%). È fra questi ultimi - studenti fuori sede che percorrono oltre 15 km per raggiungere le facoltà - che si riduce la frequenza dei corsi. Tuttavia, la presenza regolare a lezione rivela tassi considerevoli fra gli iscritti all'Ateneo catanese: il 48% dichiara di frequentare tutti i corsi; 4 su 10 sono presenti regolarmente a lezione, ma solo per alcuni corsi; appena il 12% - iscritti prevalentemente a percorsi formativi senza obbligo di frequenza - segue le lezioni di rado.
L'indagine dell'Istituto Demopolis definisce uno scenario composito delle variabili dirimenti per la scelta di Catania come sede accademica. Il 61% afferma di essersi iscritto all'Università degli Studi di Catania in ragione della comodità e vicinanza della sede rispetto al proprio luogo di residenza. Prevalente, fra le motivazioni di scelta, risulta anche la validità percepita dell'offerta formativa: la maggioranza assoluta degli intervistati (56%) afferma di essere stata influenzata, nella definizione della sede di studi, da peculiarità ed interesse dei corsi di laurea attivi a Catania. Sulla scelta dell'iscrizione universitaria incidono anche - secondo le dichiarazioni degli studenti - la qualità della didattica e del corpo docente (31%) e la buona fama dell'Ateneo (22%).
Di particolare interesse risultano i dati dell'indagine relativi agli strumenti di informazione impiegati dagli studenti per la selezione, a conclusione della Scuola Secondaria, di corso e sede di studi universitari. Gli intervistati dichiarano di aver scelto prevalentemente sulla base di processi di auto-orientamento, alimentati per lo più dalla consultazione del Web. Il 52% ha infatti cercato informazioni su Internet, mentre il 38% ha acquisito indicazioni da amici e conoscenti. Un terzo degli intervistati dichiara di avere invece consultato guide, giornali e pubblicazioni specializzate. Anche fra gli iscritti all'Ateneo catanese, si conferma la funzionalità solo parziale dei canali ufficiali ed istituzionali di informazione sui corsi di studio, che dovrebbero essere invece i più efficaci nell'orientamento dei giovani fra le maglie di un'offerta formativa complessa e variegata.

Fare l’educatore è stato sempre un percorso abbastanza difficoltoso e arduo, ma non si poteva mai prevedere che si sarebbe arrivati al non riconoscimento in toto del titolo. Si, avete capito bene: il Ministero della salute, dipartimento della qualità, fece uscire il 20/09/2011 una circolare che regolamenta l'equipollenza dell’educatore con l'educatore professionale sanitario (titolo che serve per poter accedere ai concorsi)

Sono disponibili gli abbinamenti delle discipline per l'8° Palio delle Facoltà in ricordo di Pierpaolo Pulvirenti.
Le squadri vincenti del girone passeranno alla fase successiva...
Beach Volley ( prima fase)
A) Farmacia vs Medicina
B) Scienze vs Scienze della Formazione
C) Lingue vs Architettura
D) Agraria vs Ingegneria
E) Lettere vs Economia
F) Giurisprudenza vs Scienze Politiche
Calci di rigore ( prima fase)A)
A) Medicina vs Economia
B) Giurisprudenza vs Ingegneria
C) Lingue vs Lettere e Filosofia
D) Scienze Politiche vs Farmacia
E) S. Formazione vs Agraria
F) Architettura vs Scienze
Calcio a 5 ( prima fase) 1° Memorial Pierpaolo Pulvirenti
A) Ingegneria vs Medicina
B) Giurisprudenza vs Lingue
C) Agraria vs Scienze
D) Farmacia vs Scienze Formazione
E) Scienze Politiche vs Lettere
F) Architettura vs Economia
Pallacanestro ( prima fase)
A) Scienze Politiche vs Scienze della Formazione
B) Ingegneria vs Lingue
C) Agraria vs Medicina
D) Giurisprudenza vs Architettura
E) Farmacia vs Lettere e Filosofia
F) Economia vs Scienze
Pallavolo( prima fase)
A) Giurisprudenza vs Lettere e Filosofia
B) Scienze vs Lingue
C) Architettura vs Scienze Politiche
D) Ingegneria vs Economia
E) Medicina vs Farmacia
F) Agraria vs Scienze della Formazione
Tiro alla fune ( prima fase)
A) Giurisprudenza vs Agraria
B) SS formazione vs Lingue
C) Economia vs Farmacia
D) Scienze vs Medicina
E) Architettura vs Scienze Politiche
F) Ingegneria vs Lettere e Filosofia
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L'edizione del 2010 di Job Meeting & Trovolavoro.it Catania si articolerà in 2 giornate: martedì 16 e mercoledì 17 marzo.
Martedì 16 marzo dalle ore 9.00, presso l'Auditorium "Giancarlo De Carlo" della Facoltà di Lettere e Filosofia (Piazza Dante, 32), si svolgerà Career Lab Aspettando Job Meeting laboratorio di informazione e formazione sul mondo del lavoro e per l'orientamento alle professioni.
Tra le iniziative previste, workshop tenuti da testimonial aziendali o ex allievi di alcuni Enti di Formazione e seminari sulle migliori tecniche per redigere un cv efficace.
Iscriviti alla giornata inviando una mail a
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Mercoledì 17 marzo dalle 10.00 alle 16.00 presso le nuove aule didattiche della Facoltà di Ingegneria (Viale Andrea Doria, 6), il tradizionale incontro con Aziende ed Enti di Formazione che potranno essere contattati dai visitatori presso postazioni appositamente allestite.
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Nel corso della giornata, grazie al servizio CV Clinique di Trovolavoro.it - Corriere della Sera, ai visitatori sarà possibile far visionare gratuitamente il proprio CV da consulenti dell'orientamento e ricevere utili consigli per renderlo più completo ed efficace.
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L'accesso alla manifestazione è gratuito.
L’orario è continuato dalle 10.00 alle 16.00
Per ulteriori informazioni e per registrarsi: http://www.jobmeeting.it/network/Catania
Spesso, nella lettura di quotidiani o periodici, si incontrano articoli inerenti la difficoltà dei giovani laureati ad inserirsi nel mondo del lavoro in una situazione occupazionale allineata con gli studi condotti.
Tale impresa può diventare meno ardua se si mettono in atto delle strategie che mirano ad individuare subito l’occupazione più idonea, senza perdere del tempo con lavori che possono ricoprire anche archi temporali di anni nello svolgimento di mansioni non adatte e professionalmente insoddisfacenti.
Per realizzare ciò, a disposizione dei giovani laureati vi è uno strumento di orientamento che aiuta proprio i futuri lavoratori a verificare le attitudini ed a conoscere la realtà delle tipologie di lavoro offerte dal territorio.
E la regione Sicilia, nello specifico proprio la città di Catania, vanta un primato di tutto rispetto a livello italiano ovvero un Centro di Orientamento e Formazione insito nell’Università che ha come sua filosofia dichiarata “Un Orientamento per tutti, una scelta consapevole per tanti”.
L’accento deve essere infatti messo proprio sul concetto di consapevolezza da creare nei giovani laureati: consapevolezza di chi sono, di chi vogliono essere e di cosa vogliono fare.
Tale servizio di Orientamento al lavoro offre proprio tutto ciò: aiuta i giovani a comprendere le proprie attitudini e ad individuare il settore della futura professione in base agli studi condotti.
Per i giovani laureati selezionare le opportunità di lavoro in Sicilia diventa così più semplice e proficuo perché sanno cosa cercare e dove indirizzare il proprio focus in una miriade di proposte diverse.
L’illustre Università di Catania fornisce proprio questa trait d’union tra studio e lavoro: concretizzare l’apprendimento, verificare le attitudini e conoscere la realtà del lavoro tramite tirocini formativi e di orientamento.
Il centro di Orientamento offre un servizio di career counselling tramite:
- servizi relativi all’area informativa sulla formazione seguente la laurea e sul mercato del lavoro;
- servizi di counselling per approfondire la conoscenza di sé e delle proprie attitudini al fine di costruire un progetto professionale;
- attività di coaching per implementare la propria maturazione ai fini delle successive scelte;
- testimonianze di esperti del mondo del lavoro o di altri studenti-lavoratori.
Ecco un’isola felice, un fiore all’occhiello che esalta il sistema formativo italiano e funge da esempio mirabile per altre realtà accademiche nazionali.
Néo,e-Magazine internazionale (www.neoenews.com: iscrizione gratuita),da fine ottobre, aiuterà i suoi lettori a trasformare una loro passione in professione. Per quanti,da sempre, coltivano un interesse smisurato per la scrittura, il cinema, le arti visive ( fotografia e pittura), il design e la musica, è arrivato il momento di trasformare il talento in una fonte di guadagno.
Basta iscriversi gratuitamente al servizio offerto da Nèo e si riceveranno via mail delle “info-action” per concretizzare il desiderio di successo, con informazioni utili, contatti privilegiati, azioni pratiche da mettere in atto per "imparare il mestiere". FPTP è gratuito per il primo mese e mezzo. Poi diventa a pagamento per chi desidera procedere oltre.
I primi due temi proposti da FPTP sono: “Guadagnare con le tue immagini (foto e video)” e “Scrivere da professionisti”, curato da una professionista del mondo editoriale italiano.
Tra gli argomenti trattati, al fine di trasformare giovani talenti in professionisti delle arti visive e della scrittura: siti internet di informazione e formazione; “to do list” per il successo; benefits e vantaggi correlati (interviste a chi ce l'ha fatta); dove e come procurarsi gli strumenti del mestiere; “dress for the role”; scuole e corsi per principianti e di perfezionamento; associazioni/club/camp/fiere/forum/eventi; siti internet di concorsi; opportunità di business; segreti promozionali; la geografia del successo: i paesi che offrono di più; interviste e contatti con chi ce l'ha fatta,contatti con i mentori; contatti con i produttori/editori/galleristi del settore; mettersi in proprio; questioni legali e contatti con legali specializzati; questioni fiscali e contatti con consulenti fiscali specializzati; finanziatori e metodi di finanziamento; rivendersi in altri settori; gestire il successo; l'elenco di mail e di contatti diretti con gli operatori del settore.
Il Centro Orientamento e Formazione, in collaborazione con il CARiP, il Liaison Office, la Sez Consulenza di Confidustria Catania, il Delegato alla Ricerca, prof. Alfio Lombardo e la JO Group, organizza una giornata dedicata ai nostri giovani laureandi e laureati per illustrare loro le attuali opportunità derivanti dal bando PO FESR 2007/2013 sull’imprenditoria giovanile e femminile e dal bando PON su Ricerca e Sviluppo.
L’evento, che si svolgerà nel corso della mattina del 15 febbraio prossimo, vedrà impegnati in qualità di relatori: Giuseppe Ursino, Chairman JO Group, Carmelo Pappalardo, Direttore del Centro Orientamento e Formazione, Giuseppe Galati, Manager JO Consulting, Giovanni Chiabrera, responsabile Progetto FIxO Italia Lavoro, Rosalba Chirieleison, Sviluppo Italia Sicilia e Alfio Lombardo, Delegato del Rettore alla Ricerca.
I partecipanti saranno accolti dal saluto di Antonino Recca, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Catania, Vincenzo Perciavalle, Presidente del Centro Orientamento e Formazione dell’Università degli Studi di Catania, Giuseppe Speciale Presidente del CARiP e Delegato del Rettore al Liaison Office dell’Università degli Studi di Catania e Luigi Suma, Presidente Sezione Consulenza di Confindustria Catania.
I lavori si chiuderanno alle ore 13.00
Ai nastri di partenza la 6ª edizione del "Job 2010", la tre giorni dedicata all'orientamento e alla formazione professionale degli studenti e dei laureati organizzata dalla Provincia regionale di Catania, che si terrà alle Ciminiere dal 19 al 21 aprile.
Un'edizione che potrà contare su una nutrita rappresentanza di aziende nazionali e di multinazionali. L'evento è stato presentato dall'assessore provinciale alle Politiche del Lavoro, Francesco Ciancitto, alla presenza di centinaia di studenti delle scuole superiori.
Assente per impegni istituzionali il presidente della Provincia, Giuseppe Castiglione, che ha comunque sottolineato con una nota che “il Job 2010 si appresta a confermarsi un appuntamento irrinunciabile per chi opera nel mondo della formazione. Le novità legislative, in vigore dal primo settembre 2010, determinano una maggiore difficoltà per i genitori e per gli studenti nel valutare le opportunità offerte dai nuovi corsi di studi. Proprio per fornire chiarimenti sulla nuova fisionomia delle singole scuole, la Provincia ha stampato la guida “Conoscere per scegliere meglio”, che sarà distribuita ai visitatori della manifestazione”. All’apertura dei lavori l’assessore Ciancitto ha sottolineato “come nel resto d’Europa si entri nel mondo del lavoro già durante gli studi, con tirocini e stage presso imprese, enti e studi professionali. Auspicando che ciò accada presto anche da noi, con Job 2010 abbiamo tentato una integrazione tra apprendimento e lavoro”. Presenti alla conferenza stampa anche l’assessore provinciale alle Politiche giovanili, Giuseppe Pagano, il delegato del rettore dell’Università di Catania, Vincenzo Perciavalle, il provveditore agli Studi, Raffaele Zanoli, e Domenico Palermo, dirigente dell’Ufficio provinciale del Lavoro di Catania. Nel proprio intervento quest’ultimo, ha precisato che il 2010 “sarà un anno di cambiamenti profondi per gli uffici regionali e che tutti i 13 centri per l’impiego della provincia di Catania saranno presenti alla manifestazione per avviare rapporti più stretti tra gli uffici ed i giovani”. Parlando alla platea di giovani, il professor Perciavalle ha invece posto l’accento sulla preferenza che gli studenti catanesi danno alle facoltà umanistiche, nonostante la Comunità Europea cerchi di incrementare le iscrizioni nei corsi di laurea scientifici. A chiudere gli interventi l’assessore Pagano, che ha sottolineato che “gli studenti più meritevoli devono poter restare nella loro terrà d’origine e che le Istituzioni devono aiutarli”. La manifestazione si è conclusa con la presentazione ufficiale del logo che rappresenterà il “Job 2010”, selezionato tra le decine proposte dagli studenti catanesi. A vincere quello di Beatrice Taranto, studentessa del liceo artistico Emilio Greco. Oltre al Festival del Teatro Francofono ed al Festival dei Sapori, all’interno del “Job 2010” sono previsti anche due convegni. Il primo sul numero chiuso nei corsi di laurea, il secondo sulla recente riforma degli studi secondari voluta dal ministro Gelmini. Tra i percorsi di formazione culturale e professionale messi a disposizione di studenti delle superiori e universitari e presenti negli stand della manifestazione, anche i progetti internazionali “Leonardo” ed “Erasmus”.
"JOB 2010" è dedicato all’attività di orientamento nel settore dell’Istruzione, della Formazione e degli strumenti di Politiche Attive del Lavoro. Anche quest’anno la Provincia Regionale di Catania insieme all’Università degli Studi di Catania, all’Ufficio Provinciale del Lavoro e all’Ufficio Scolastico Provinciale. La manifestazione rappresenta una significativa opportunità per gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private, studenti universitari, giovani laureandi e laureati, giovani in cerca di lavoro, insegnanti ed operatori del mondo dell’istruzione e della formazione professionale, dirigenti del mondo della scuola e della formazione, educatori, famiglie, responsabili ed operatori di enti ed istituzioni, operatori economici, imprenditori e dirigenti d’azienda, responsabili delle risorse umane di enti pubblici e privati, operatori del mercato del lavoro, e per quanti intendano ricollocarsi nel sempre più globalizzato mondo del lavoro.
La manifestazione di quest’anno, giunta alla 6^ Edizione, avrà un respiro di carattere nazionale ed internazionale, grazie alla presenza di numerose aziende nazionali e multinazionali interessate ad allargare i propri quadri d’organico. Oltre a un intenso calendario di appuntamenti culturali, "JOB 2010" presenta un'ampia area espositiva suddivisa in grandi aree tematiche. Il Polo Fieristico “Le Ciminiere” di Catania” si trasformerà per l’occasione in un enorme contenitore dei migliori percorsi di formazione professionale d’eccellenza, di orientamento alla scuola media superiore, dei progetti educativi innovativi, delle più aggiornate metodologie didattiche, delle più moderne tecnologie informatiche e multimediali, dell’editoria specializzata e qualificati momenti di approfondimento delle tematiche più attuali riguardanti le riforme della scuola e della università.
Nell’ambito del JOB, la Provincia Reg. di Catania ospiterà quest’anno, presso il Polo Fieristico Le Ciminiere, il “12° Festival Internazionale del Teatro Francofono”, ospitato anche quest’anno a Catania, su proposta dell’Ufficio Scolastico Provinciale, e il Festival Internazionale dei Sapori, su proposta dell’I.P.S.S.A.R. “Karol Woityla” di Catania.
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Ai Benedettini il mondo delle carceri trova nel cinema la sua via di fuga
Commenta per primo!
Ogni giorno il Monastero dei Benedettini accoglie gente di tutti i tipi: studenti, ricercatori, appassionati d'arte e di storia, scolaresche in gita scolastica e dottori coinvolti in…
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"Missione Ammissione" alle librerie Cavallotto
di: Federica Mottain Speciale Numero Chiuso Letto 739 volte
La libreria Cavallotto di Catania (corso sicilia 91), giovedì 17 Maggio alle ore 16.30, aderirà all’iniziativa “Missione ammissione 2012”. Di cosa si tratta? In tutte le maggiori librerie italiane, in collaborazione con Alpha Test, si stanno svolgendo degli incontri tra docenti e giovani maturandi pronti a svolgere i test d’ammissione…
Da Bollettino d'Ateneo
- Una terapia rock per Laura
Sabato 26 maggio (BarbaraDiscoLab), serata organizzata dagli studenti per raccogliere fondi a sostegno di Laura... - Paleodays 2012
Da giovedì 24 a sabato 26 maggio (Palazzo delle Scienze), 12a edizione delle Giornate di Paleontologia - Diritto e politica
Martedì 22 maggio alle 15:30, nel Coro di Notte del Monastero dei Benedettini, secondo appuntamento del ciclo di...

