Patty dei peanuts (ex Mascotte del sito di Lingue)Quando, alcuni anni fa, Internet non aveva ancora rivoluzionato del tutto la nostra esistenza, girava sul  web una fantasiosa storiella sulle assunzioni alla Microsoft. Il protagonista era un signore americano che aveva fatto domanda per fare le pulizie nell’azienda di Bill Gates. Dopo aver superato il colloquio, gli era stato chiesto di fornire la propria casella di posta elettronica. «Ma io non posseggo un indirizzo e-mail» era stata la puntualizzazione dell’uomo. A questa lacuna, il responsabile alle assunzioni della Microsoft ha risposto: « Mi dispiace, non possiamo assumerla. Vede, senza e-mail lei virtualmente non esiste».

Oggi, in piena era del web 2.0, è facile immaginare quanto si siano sentiti “virtualmente inesistenti” gli studenti di Lingue dell’ Università di Catania. Eliminata la facoltà di Lingue e letterature straniere in seguito all’accorpamento con la facoltà di Lettere e filosofia, gli studenti di lingue sono stati privati di un sito tutto loro. Da inizio Novembre è stata ricavata un’area dedicata nel portale – www.flett.unict.it – della facoltà di Lettere.

Qualche imprevisto e qualche disservizio nel “transloco informatico” erano stati messi nel conto. Passati i primi giorni però, i disagi rimangono. «Il passaggio da un sito all’altro era inevitabile. Forse però occorreva lasciare online il vecchio sito ancora per qualche tempo, visto che parecchie informazioni non sono state reinserite a dovere- ci spiega un docente - Ho ricevuto circa 60 e-mail di studenti che mi chiedevano cose basilari come i programmi di studio o gli orari di lezione e ricevimento». 

Non sono pochi infatti gli studenti che si sentono privati di un punto di riferimento come il vecchio portale. «Ci arrangiamo come possiamo – ci raccontano due studentesse -  E’ vero, è stato subito creato uno spazio tutto nostro, ma la chiarezza e l’accessibilità del nuovo sito non è il massimo. Spesso preferiamo confrontarci con i nostri colleghi su Facebook» Ma anche questo non basta: ovviato il problema per le informazioni spicciole, si fa sentire sempre di più la mancanza di un forum e di uno spazio per gli appunti. E dire che le soluzioni esistono già: i portali multimediali Studium.unict e Ateneonfly, creati appositamente per “avvicinare” professori e studenti. Ma se, secondo quanto ci ha riferito un altro studente, una professoressa ha preferito creare una pagina personale dove condividere i propri appunti, ci sarà pur un motivo.

Antonio Percolla

Antonio Percolla

Facoltà : Lettere e filosofia
Corso: Lettere moderne
Anno : terzo
Ruolo: Autore

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