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Catania è viva; Catania aiuta. A dimostrare queste due affermazioni è la serata che sabato 26 Maggio gli studenti universitari stanno organizzando per aiutare la loro collega Laura Salafia, che, rientrata lo scorso Dicembre a Catania in sedia rotelle, ha bisogno di una casa apposita per le sue necessità. Ebbene, la serata benefica “Una TERAPIA ROCK per LAURA SALAFIA” è stata realizzata con l’intento di devolvere tutto il ricavato proprio a Laura. L’evento si svolgerà al Barbara Disco Lab, con un contributo d’ingresso di 5€, interamente devoluto alla causa e versato direttamente nel conto corrente di Laura aperto presso l'Istituto Bancario Monte dei paschi di Siena. Coloro che invece vorranno devolvere qualcos'altro, indipendentemente dalla serata, potranno farlo versando il proprio contributo alle seguente coordinate bancarie:

 IT 85F01030 16918 00000 1267 714

A farci passare un magnifico sabato, oltre ad un ampio djset rock, ci penseranno quattro live band emergenti: Uaripat, Maggie in the box, Miqrà, Run Away From Home pronte a deliziarci con la loro musica. LiveUnict ha intervistato proprio quest'ultimi:

Runaway from home, i cosìddetti 'scappati ra casa'. Curiosa la scelta di questo nome, come l’avete pensato?

L'idea è nata davanti a un panino, dopo le prime prove. Il fatto di non essere professionisti, ma di suonare solo per passione, ci imponeva un nome goliardico. Dopo vari tentativi, qualcuno dei presenti ci ha affibbiato l'appellativo di "scappati di casa". A quel punto, cercando una sfumatura, nacque l'idea di tradurre il tutto in lingua inglese.

La vostra band è formata da 5 elementi. Presentatevi e diteci come vi siete conosciuti e da dove è venuta l'idea di suonare insieme.

L'idea di creare una band è nata nella lontana estate del 2009. Essendo già amici di vecchia data, si è cercato di far nascere qualcosa di genuino e divertente. Le prime prove ci hanno visto essere solo in quattro. Poi per esigenze di sound, si è deciso di puntare su un altro chitarrista. Per mantenere lo spirito "familiare", abbiamo puntato su un 5° amico. Ognuno di noi svolge diverse attività: Luigi il batterista è dottore in Giurisprudenza (aspirante Avvocato), Marco il chitarrista è dottore in scienze biologiche, Saro il chitarrista (l'ultimo arrivato) è dottore in Economia, Pierluigi il bassista è medico (specializzando in ortopedia) ed Enzo il cantante è uno studente di Chimica e Tecnologie Farmaceutiche.

Voi siete originari di Siracusa, è la prima volta che vi esibite in terra catanese?

Si è la prima volta fuori dalle "mura amiche". Onestamente viviamo il debutto in terra catanese come se fosse il primo concerto in assoluto. L'evento, oltre ad essere un elevato momento di solidarietà, in fin dei conti rappresenta un’ottima vetrina. Ci auguriamo possa essere il nostro trampolino di lancio.

La vostra è musica che ha fatto cantare e ballare intere generazioni! Riesce ad avere un impatto positivo anche tra i giovani di oggi che vi ascoltano?

Dalla nostra attuale esperienza, seppur limitata, abbiamo riscontrato un feedback positivo da parte del pubblico. Puntiamo molto sui medley. Ma oltre ad unire canzoni dell'epoca tra loro, cerchiamo di unire le note di canzoni straniere a testi italiani, senza stravolgere più di tanto le canzoni originali. Ovviamente, il tutto è riarrangiato con un sound più rock, per rendere più movimentate le nostre serate.

Giorno 1 Luglio 2010 si è scritta una brutta pagina per l'ateneo catanese, in pochi la dimenticheranno; come avete accolto la notizia di poter partecipare alla serata di beneficenza per Laura? 

Per  noi rappresenta l'essenza del divertirsi, sapendo di fare qualcosa di davvero utile e importante. Poter essere presenti ad un evento così significativo per noi è oggetto di vanto. Faremo il possibile per onorare al meglio ciò per cui siamo stati chiamati: divertire!

"Una terapia rock per Laura Salafia", questo il titolo della serata. Bisognerà farle suonare tanto queste chitarre per richiamare i giovani catanesi.

Siamo pronti a scatenare l'inferno! A parte le frasi celebri, siamo emozionati ed elettrici al tempo stesso. Dato il tempo limitato per l'esibizione, diciamo che concentreremo i nostri pezzi migliori in una mezz'oretta. Di sicuro sarà uno spettacolo! 

STUDENTI CATANESI, LAURA VUOLE SENTIRE LA NOSTRA VOCE ED IL NOSTRO SOSTEGNO. AIUTIAMOLA!

UNA TERAPIA ROCK PER LAURA SALAFIA

Il quarto incontro del Cutgana Talk, ciclo immancabile di incontri di carattere scientifico e culturale organizzati dalla Fondazione Cutgana continuano a rendere protagonista Città della Scienza riscuotendo sempre più successo. E’ stato Marco Martuzzi, programme manager dell’Oms, ospite d’eccezione dell’aspettato incontro che ha riempito ieri l’auditorium di Città della Scienza, che ha fatto da teatro d’eccezione oramai conosciuto, accogliendo una numerosa platea, colta e interessata alle problematiche previste dalla conferenza tenuta da Martuzzi dal titolo “Oms e risanamento ambientale”.

Già dall’apertura dell’incontro si è respirata un’aria di esclusività accompagnata da un solenne minuto di silenzio dedicato all’innocente perdita di Melissa Bassi, a seguito dell’attentato di Brindisi verificatosi nei giorni scorsi che hanno colpito l’intera nazione italiana. Onore del gesto solenne proposto e apertura dell’incontro non poteva che essere affidato al presidente della Fondazione Cutgana Angelo Messina e dal moderatore Piero Maenza, direttore responsabile della testata “Cutgana Bollettino”.
Siti contaminati, tasso di mortalità, accanimento industriale (inquinamento), effetti e condizioni della salute dei residenti delle Aree del Siracusano, di Gela e Val della mela (Milazzo) e molti altri fattori di rischio ambientale sono i temi sulla quale Martuzzi ha voluto soffermarsi. Un approccio di tipo olistico è stato quello di questo incontro, la richiesta di una collaborazione sinergica tra la comunità scientifica e quella amministrativa delle varie istituzioni è ciò che deve essere realizzato per ottenere risultati rosei nel futuro. “In Italia esistono 44 aree ad elevato rischio di crisi ambientale” – ha sottolineato Martuzzi – “ di cui 19 riportano una mortalità in eccesso e 10 restano al di sotto della media nazionale”. E’ un dato certificato dall’Istituto superiore della sanità che collabora con l’Oms, ed inoltre le pubblicazioni mostrati dall’Iss, principale centro di ricerca, controllo e consulenza scientifico-tecnica in materia di sanità pubblica in Italia, mostrano risultati non dei migliori. L’inquinamento provocato dal territorio e dall’accanimento industriale chiaramente non sono gli unici fattori che vanno presi in considerazione o addirittura presi di mira poiché ad influire sulla situazione difficile che viene fuori dagli accertamenti fatti nei diversi territori, incidono anche i fattori socio-economici dei residenti” - ha sottolineato Marco Martuzzi. “Più scende il livello socio-economico più è elevato il tasso di mortalità” – “le condizioni economiche più svantaggiate o più vicini agli impianti industriali” sono quelli che mostrano criticità maggiore.

Principalmente questo studio è stato mirato al territorio siciliano delle aree a rischio tra Siracusa, Milazzo e Gela, che prevedono un forte interesse da asportare al livello Europeo grazie alla collaborazione multidisciplinare tra il Cutgana, l’Università di Catania (che si sono mostrati aperti e collaborativi in merito) e altri enti quali tra i più importanti, l’Arpa (l'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente). Un progetto ambizioso fatto di piani di risanamento e interventi,  immediati e a lungo termine,  è quello presentato e descritto sia da Marco Martuzzi che dai diversi interventi a seguire, tra questi Antonino Cuspilici, direttore dello Sportello unico per le aree ad elevato rischio di crisi ambientale, Agenda 21 e Amianto della Regione Siciliana, che riprendendo le tematiche di Martuzzi ha aggiunto: “In Sicilia, grazie al Cutgana dell’Università di Catania, sono stati aggiornati i Piani di risanamento delle aree stabilite, stiamo lavorando sul turismo sostenibile dei siti industriali, sull’abbassamento dei livelli di inquinamento industriale grazie anche alle collaborazioni con gli altri Atenei siciliani ed il Cnr”. Cuspilici ha inoltre onorato i presenti con un annuncio di elevata importanza: “Proprio qui a Catania, via Etnea ospiterà una sede dell’Oms, sede unica in Italia dopo la chiusura avvenuta di quella di Roma”. Infine l’intervento di Salvatore Cocina, commissario straordinario dell’Arpa, ha suscitato clamore soffermandosi sulle difficoltà della Regione Siciliana nell’effettuare i controlli ambientali e sull’applicazione dei Piani di risanamento finalizzati a sanare danni creati da altri e che si riversano sulla popolazione. Un connubio “tra bene economico e bene comune” – afferma Cocina – è ciò che si deve realizzare per lasciare un futuro più roseo alle future generazioni. Lo scenario del bene economico prevede infatti anche un piano di rilancio basato sull’imprenditorialità  giovanile. A chiudere l’incontro, l’intervento del prof. Francesco Basile, ordinario di chirurgia generale, che ha evidenziato, da buon chirurgo, le problematiche relative ai tumori dicendo: “oggi siamo in grado di valutare il rischio, verificare la situazione e gli impatti ambientali, ma facciamo poco per evitare il rischio e prevenire l’insorgenza delle malattie” - “Occorre una maggiore organizzazione tra i dati del Registro tumori e le strutture sanitarie e programmare screening anche gratuiti sulla popolazione creando, insieme con l’Oms, un modello Sicilia da esportare”. Salute e ambiente sono due fattori dipendenti, bisognano interventi a 360°, si ha la necessità di collaborare, di far comprendere sia agli enti sia ai cittadini l’importanza della prevenzione e del rispetto ambientale.

Sebbene il presidente della società etnea, Antonino Pulvirenti, abbia ribadito più volte che Vincenzo Montella rispetterà il suo contratto e resterà a Catania anche nella prossima stagione, secondo le indiscrezioni raccolte da tuttolegapro.com, pare che il tecnico campano sia destinato a lasciare i rossazzurri alla fine del campionato.

Secondo quanto riporta il sito sopra citato, il lavoro di Andrea Sottil, allenatore del Siracusa, non starebbe passando inosservato dalla dirigenza etnea, così pare che il Catania stia pensando al tecnico di Venaria Reale come possibile sostituto di Montella.

E’ sempre più vicino il il ciclone Mediterraneo  che come possiamo dedurre nell’ultimo bollettino, molto probabilmente sarà ancor più violento del previsto: in Sicilia è massima l’allerta per le precipitazioni torrenziali in arrivo nelle zone joniche dell’isola, soprattutto tra catanese e siracusano, dove molti sindaci stanno decidendo di chiudere le scuole. In allerta la protezione civile.

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Catania: il sindaco Raffaele Stancanelli ha disposto per domani (10 marzo) la chiusura delle scuole, di ogni ordine e grado, a causa del previsto peggioramento delle condizioni meteo. Qui il comunicato

Siracusa: Il sindaco Roberto Visentin ha disposto per domani (10 marzo) la chiusura delle scuole, di ogni ordine e grado, a causa del previsto peggioramento delle condizioni meteo.

Acicatena: il commissario straordinario del comune  dott. Pietro Di Miceli nella tarda mattinata di oggi, ha firmato una ordinanza di chiusura delle scuole del territorio catenoto per la giornata di domani sabato 10 marzo.

San Gregorio: il sindaco Remo Palermo, dopo la segnalaizione di allerta meteo ha disposto la chiusura delle scuole.

Lentini: la decisione è stata presa dal sindaco Alfio Mangiameli che ha firmato l’ordinanza alla luce delle pessime previsioni meteorologiche, e anche a seguito del violento nubifragio alluvionale di mercoledì pomeriggio.

Giarre:Il sindaco Teresa Sodano con ordinanza n.14 del 9 marzo 2012 ha disposto, in via cautelativa,  per la giornata di domani 10 marzo 2012, la chiusura degli istituti scolastici di ogni ordine e grado per le annunciate avverse condizioni meteo.

Acicastello, Cannizzaro, Acitrezza, Ficarazzi: il sindaco Filippo Drago, dispone la chiusura, in via cautelatica delle scuole per lagiorna del 10 marzo 2012.

 

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Comiso: Il sindaco Giuseppe Alfano, a causa del deteriorarsi delle avverse condizioni atmosferiche già rilevate poche ore fa dagli uffici della Protezione civile comunale, ha disposto la chiusura in di tutte le scuole di ogni ordine e grado per domani sabato 10 marzo.

Ragusa: il Sindaco Nello Dipasquale ad emettere un'ordinanza con cui si dispone per questo sabato la chiusura di tutte le scuole del territorio comunale.

Palazzolo: Il sindaco  Carlo Scibetta ha disposto la chiusura delle scuole

 

Università:  attendiamo ulteriori informazioni per quanto riguarda le università, ricordando che i sindaci decidono solo per ciò che è di competenza dei comuni e cioè per le scuole, e che per l’eventuale chiusura delle università serve un’apposita ordinanza del relativo rettore. Quindi la chiusura delle scuole non implica affatto l’automatica chiusura anche delle università.

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Ore 07:50 Università: ancora nessuna notizia ufficiale da parte dell'Ateneo, anche se Sabato alcuni docenti, sopratutto delle facoltà dei Benedettini avevano previsto degli esami. Abbiamo provato a contattare il Preside, ma non ci siamo riusciti. Dunque, molto probabilmente ( sottolineamo probabilmente) gli esami si faranno, con la speranza che per gli studenti in difficoltà e che non possono muoversi da casa, vengano predisposti degli appelli ad hoc al fine di recuperare.

La musica dell’anima, il soul, scalda per tre giorni la Sicilia con le esibizioni live, dal vivo, delle star americane del blues nei concerti di Marsala (20/21 gennaio) e Siracusa (22 gennaio).


 
L’occasione è quella del Blues & Wine Soul Festival, la rassegna ideata ed organizzata già dal 2003 dal bluesman Joe Castellano e che da quest’anno diventa proposta in titolarità e patrocinio  dall’Assessorato Regionale al Turismo e allo Spettacolo (Programma Fesr 2007-2013) tra gli “eventi di grande richiamo turistico della Regione Sicilia”, e che diffonde il sound di una certa America, quella del Sud degli Stati Uniti, unito alle esplorazioni olfattive e sensoriali di eccellenti vini siciliani prodotti da cantine storiche che, per questa inedita versione invernale del festival, fanno coppia con i dolci della tradizione: biscotti, cannoli, cassatelle e cuddure.
 
Questa nona speciale edizione – che precede quella del decennale in programma per l’estate 2012 – dopo lo strepitoso concerto inaugurale a Castelbuono (Pa), il 20 dicembre, con la star del gospel Crystal Aikin, entra nel vivo della sua filosofia: quella di accostare il piacere della buona musica e dei suoi grandi interpreti internazionali con la promozione dei migliori vini siciliani. Un viaggio polisensoriale tra suoni, ritmi e atmosfere d’oltreoceano, tra i colori e le trasparenze del vino, i suoi aromi inebrianti e l’esplosione di gusto –  ma anche di ricordi e di antiche dispense di famiglia – che racchiudono i tipici dolci siciliani, diversi da una provincia all’altra.
 
Grande è l’attesa per gli show di Marsala e Siracusa con la straordinaria band di Joe Castellano - la Joe Castellano Super Blues & Soul Band - orchestra di sedici elementi che, nelle sue tournèe internazionali si è esibita con le leggende del soul: dagli Earth, Wind & Fire ai Blues Brothers, da Diana Ross a Ray Charles, da George Benson al compianto Solomon Burke. Tre concerti - con ingresso gratuito fino a esaurimento posti – che si annunciano come uno straordinario live-show grazie alla presenza di musicisti vere e proprie “leggende del Soul”. Sono Cedric Ford (re del gospel), Alec Milstein (bassista di Diana Ross), Joey De Leon (percussioni, proviene dalla Tito Puente Latin Band), Gordon Metz (voce, proviene dalle band di Curtis Mayfield), James Owens (chitarrista da Band Buddy Guy e Sharrie Williams) i sassofoni di Roby “Supersax” Edwards e Sean Holt (sax, proviene dalle Band di Carlos Santana, Michael Bublè e dai Neville Brothers),  Bill Churchville (tromba dalla Band di Tom Jones e già con Tower of Power ed Earth Wind & Fire). 
 
 
 
MARSALA: consegna premio “Blues & Wine Award”, anteprima nuovo CD “Soul Land”
 
Per il pubblico di Marsala e Siracusa le anticipazioni di Soul Land, sesto CD della Joe Castellano Super Band in uscita in aprile. Sabato, serata blues & gospel, con il contributo in scena del coro multietnico Gospel Projetc di Palermo. Il concerto sarà preceduto dalla consegna dei Blues & Soul Award 2011. Per la sezione musica sarà premiato il chitarrista James Owens. Per la sezione vini l’imprenditore vitivinicolo Carlo Hauner (produttore di pluripremiata Malvasia delle Lipari) e i ristoratori Giuseppe Carollo (Nangallaruni, Castelbuono, Palermo) e Giovanni Tarantino (Harrais, Santa Flavia-Porticello, Palermo) l’Istituto Regionale Vite e Vino e l’Istituto Agrario di Marsala. Per la sezione giornalismo, l’esperto di enogastronomia Fabrizio Carrera. 
 
 
 
MARSALA: convegno e formazione per studenti
 
La tre giorni del Blues & Wine Soul Festival prevede anche momenti di approfondimento e formazione realizzati in collaborazione con l’Istituto regionale della Vite e del Vino, guidato da Dario Cartabellotta, e con l’Istituto Agrario e Alberghiero A. Damiani di Marsala, che il 20 (ore 10-13) ospiterà un convegno sull’evoluzione della viticoltura in Sicilia e, nei pomeriggi del 20 e del 21, degustazioni di vini DOC siciliani guidate da enologi e sommelier. Gli allievi dell’alberghiero si cimenteranno nella preparazione di piatti tipici del trapanese e di dolci siciliani avendo come tutor gli chef e i pasticceri dell’Accademia della Cucina Siciliana. Accompagneranno le esplorazioni enogastronomiche gruppi di giovani musicisti siciliani proposti dall’Associazione Culturale J.S. Bach di Palermo. 
 
 
 
SIRACUSA: domenica meeting e degustazioni con gli artisti del soul
 
Nei pomeriggi di degustazione, previsti anche incontri con gli artisti, che domenica pomeriggio, si ripeteranno ancora più in grande a Siracusa nella Sala Salvo Randone, dove il concerto delle ore 21 sarà preceduto nel pomeriggio dal Blues & Wine Meeting, un’occasione irripetibile voluta da Joe Castellano per consentire a tutti gli amanti del blues, ai giovani siciliani che aspirano a farsi strada nel mondo della musica ed a spettatori e curiosi, di poter conoscere da vicino i musicisti che la sera saranno protagonisti della grande “Soul night”. “Sarà un momento conviviale – spiega Castellano - semplice e intenso come è nella natura del Blues. Un regalo alle giovani generazioni di musicisti della mia terra che potranno confrontarsi con artisti straordinari nello spirito più autentico della nostra natura di siciliani: l’accoglienza, lo scambio di culture e saperi, l’amore per l’arte e la musica”. 
 
Ulteriori informazioni sul programma allegato e su www.bluesandwine.com.

Il XLVI Ciclo di Rappresentazioni Classiche si aprirà l’8 maggio 2010, con l’Aiace di Sofocle, per la regia di Daniele Salvo, con Maurizio Donadoni nel ruolo del protagonista; il 9 maggio sarà la volta di Fedra (Ippolito portatore di corona) di Euripide, per la regia di Carmelo Rifici, con Elisabetta Pozzi nel ruolo di Fedra. I due drammi saranno rappresentati a giorni alterni fino al 20 giugno 2010.
Con l’immagine di una Medea potente e per certi versi insondabile, di un Edipo che si appropria del suo destino senza tuttavia svelarne l’ultimo enigma ai suoi discendenti, si concludeva la stagione INDA 2009, con un epilogo sulla natura misteriosa, inafferrabile, della vita e della morte. L’irrazionale che irrompe nella esistenza umana, temuto perché incontrollabile nel suo potere di devastazione, diviene il filo conduttore del XLVI Ciclo di Spettacoli Classici che porta sulla scena del Teatro Greco di Siracusa due personaggi immensi: Aiace e Fedra.
Scritto probabilmente intorno al 450 a.C. (la datazione è incerta), l’Aiace ha come protagonista l’eroe omerico che di quel mondo arcaico mantiene intatti la forza, il carattere, il sistema di valori. Soprattutto, quella collera incontrollabile che lo porta a desiderare lo sterminio dei Greci quando, a vantaggio di Ulisse, lo privano delle armi del defunto Achille, di cui si considera a pieno titolo l’erede.
Aiace crede di sterminare i suoi compagni, li guarda in faccia mentre li tortura dentro la sua tenda non sapendo di aver ucciso bestiame al loro posto, grazie all’intervento di Atena che lo confonde con immagini false e illusorie: la violenza efferata di Aiace si mescola alla “follia” instillata dalla dea culminando, dopo il “risveglio” alla realtà, nell’unico esito possibile agli occhi dell’eroe, il suicidio. Ed è questo lo stesso destino di Fedra, che nutre per il figliastro Ippolito una insana, terribile passione suscitata in lei da Afrodite, un eros concepito come forza che atterrisce perché in grado di trascinare l’uomo in un baratro di dolore. Ma questo destino di “amore e morte”, di nozze illecite apparentemente provocato da un intervento esterno, divino, è in qualche modo come una malattia genetica di Fedra, che ricorda, parlando con la nutrice, la madre Pasifae, colpevole dell’amore bestiale per il toro (da cui generò il Minotauro) e Arianna, la sorella amata da Dioniso.

Questo dramma fu rappresentato nel 428. La tragedia è da considerarsi a tutti gli effetti una Fedra, perché l’indimenticabile figura femminile ne è protagonista indiscussa, sebbene la titolazione tramandata riporti Ippolito portatore di corona, con un epiteto distintivo rispetto a una precedente versione.
Ma questa “Fedra” euripidea – destinata ad incidere profondamente nel teatro e nella letteratura occidentale attraverso numerose “versioni” (Seneca, Racine, D’Annunzio, Ritsos, Cvetaeva…) – è essa stessa una riscrittura, concepita dal drammaturgo a seguito di un Ippolito velato che sembra non avesse riscosso l’approvazione degli spettatori ateniesi per l’immoralità di Fedra e delle sue proposte dirette e sfrenate al figliastro (che per questo si copriva il viso inorridito, da cui l’epiteto “velato”). La seconda versione, con cui Euripide vinse l’agone drammatico, testimonia dunque, in qualche misura, un dialogo tra il drammaturgo e la città, e trasforma il vincolo in occasione divenendo un “capolavoro della reticenza” proprio nell’episodio in cui Fedra confessa i suoi sentimenti alla nutrice. Paradossalmente, Fedra ed Ippolito non si incontrano mai, se non attraverso questo terzo personaggio che assume una funzione drammatica e uno spessore straordinariamente importante, shakespeariano ante litteram.
In questi drammi la follia non si manifesta semplicemente come una malattia che si espande e porta alla morte; non avrebbe lo stesso potere di annientare i protagonisti se non si unisse ad un altro elemento, ad un secondo leit motiv che li attraversa, pur in modo diverso: la vergogna, il pudore, il rapporto con la comunità che ne misura costantemente gli sguardi e l’opinione. E lo fa a tal punto da compensare l’onore irrimediabilmente perduto con il gesto estremo del suicidio: la vergogna supera la colpa. Fedra e Aiace lasciano rispettivamente la scena circa a metà della tragedia (Aiace al verso 632; Fedra al verso 731), ma il loro potere di influenza, la loro centralità nell’architettura del dramma rimane immutata, se non persino amplificata. Così, la reticente Fedra, che ancora nel dialogo con la nutrice sembra ferma nel proposito di non fare dilagare la passione che la invade, finirà con l’esprimere, attraverso la vendetta, lo stesso lato oscuro e potente che la accomuna ad un’altra donna, come lei di stirpe solare, Medea. E, ancora, come nelle Trachinie di Sofocle “i morti uccidono i vivi” (lì è il filtro con il sangue donato dal centauro morente, qui la lettera ingannevole della regina suicida); tuttavia, diversamente da Deianira perché estremamente lucida nella decisione, Fedra annienta volutamente l’oggetto del suo desiderio. Una rete di rimandi e rispecchiamenti, di antitesi e citazioni, ora velate ora esplicite, lega questi capolavori del teatro antico.
Allo stesso modo, la seconda parte dell’Aiace prelude al grande tema che diventerà centrale in Antigone: il dibattito sulla sepoltura che qui contrappone la philia di Teucro nei confronti del fratello defunto al veto dell’Autorità (Agamennone e Menelao) contro il traditore, perché rimanga insepolto. Ma nell’Aiace il conflitto ha un esito diverso rispetto all’Antigone, grazie all’intervento di Ulisse che, con il suo invito alla misura nei sentimenti e al rispetto dei vivi come dei morti, sembra esprimere un monito esplicitamente rivolto a chi guida la città. C’è in lui una profonda forma di saggezza che è insieme dote politica e conquista interiore, da cui tuttavia emerge la “malinconica consapevolezza” di chi nell’avversario sconfitto riesce a specchiarsi, vedendo in lui la fragilità della condizione umana.

Aiace: trama e scenografia
Fedra: trama, scenografia e costumi
Calendario spettacoli
Info prezzi e biglietti

In questi giorni dai principali social network ( facebook e twitter) ci sono pervenute altre segnalazioni per l' 1 Maggio 2010. a seguire la lista delle segnalazioni.

Rand Opening 2O1O Villaggio la Capannine

Periodo: Sabato 1 Maggio
Località:Catania
Prezzo:10€
Note:

Maggio Funky Park
Periodo: da Venerdì 30 Aprile a domenica due Maggio
Località:Capo dei Greci - S.Alessio Siculo (ME)
Prezzo: di info su Facebook

Lido MobyDick

Periodo: Sabato 1 Maggio
Località:Letojanni
Prezzo:15€
Note:

Primo Maggio a Sikania Village
Periodo: da venerdì 1 gennaio 2010 alle ore 14.30 a domenica 2 maggio 2010 alle ore 14.30
Località: Eden Village Sikania Resort & SPA, Sicilia,Località Tenutella - Marina di Licata
Prezzo: vedi link

Capocalava' 2 Destinazione Divertimento
Periodo: da venerdì 30 aprile 2010 a domenica 2 Maggio 20010 ( ore 18:00)
Località: Gioiosa Marea (ME)
Prezzo: clicca qui

Cool Magazine Village 2010

Periodo: da venerdì 30 aprile 2010 alle ore 14.00 a domenica 2 maggio 2010 alle ore 17.00
Luogo: Villaggio Baia Samuele, Punta Sampieri (RG)

Ponte 1° Maggio one day Music 2010 @ Barbarabeach
Periodo: Sabato 1 Maggio
Località:Letojanni
Prezzo:10€ in prevendita
Note: Contattare uno dei PR presenti nella lista

Ponte 1° Maggio 2010 Campus Universitario "Il Villaggio Di Bacco"
Periodo: da venerdì 30 aprile 2010 alle ore 16.00 a domenica 2 maggio 2010 alle ore 14.00
Luogo: Noto Marina Viale Lido di Noto, 96017 Siracusa, Italy
Prezzo: 145 Euro

Ponte 1° Maggio 2010 con Rigenera
Periodo: 1 Maggio 2010 dalle 10.15 - 23.55
Luogo: Nicolosi ( pineta) (CT) via Monti Rossi
Prezzo: Gratuito
Note: Evento consigliato da Liveunict

Ponte 1° Maggio 2010 a Ramacca con i Velvet Rooks
Periodo: 1 Maggio 2010
Luogo: Ramacca
Prezzo:
Note:

ThE CoDe Live
Periodo: 1 Maggio 2010
Luogo: Floridia Italy (sharm el sheik)
Prezzo:
Note:

E.W 3.0 - Empowering women 3.0 Martina Mannino Dj set@cafe del mar
Periodo: 1 Maggio 2010
Luogo: Noto Marina - Cafe del Mar -calabernardo
Prezzo: Free entry
Note:


Troverete altri eventi cliccando il seguente link

Avete gia' deciso dove andare l'1 Maggio?

 

In questi giorni dai principali social network ( facebook e twitter) ci sono pervenute altre segnalazioni per l' 1 Maggio 2010. a seguire la lista delle segnalazioni.

Rand Opening 2O1O Villaggio la Capannine

Periodo: Sabato 1 Maggio
Località:Catania
Prezzo:10€
Note:

Maggio Funky Park
Periodo: da Venerdì 30 Aprile a domenica due Maggio
Località:Capo dei Greci - S.Alessio Siculo (ME)
Prezzo: di info su Facebook

Lido MobyDick

Periodo: Sabato 1 Maggio
Località:Letojanni
Prezzo:15€
Note:

Primo Maggio a Sikania Village
Periodo: da venerdì 1 gennaio 2010 alle ore 14.30 a domenica 2 maggio 2010 alle ore 14.30
Località: Eden Village Sikania Resort & SPA, Sicilia,Località Tenutella - Marina di Licata
Prezzo: vedi link

Capocalava' 2 Destinazione Divertimento
Periodo: da venerdì 30 aprile 2010 a domenica 2 Maggio 20010 ( ore 18:00)
Località: Gioiosa Marea (ME)
Prezzo: clicca qui

Cool Magazine Village 2010

Periodo: da venerdì 30 aprile 2010 alle ore 14.00 a domenica 2 maggio 2010 alle ore 17.00
Luogo: Villaggio Baia Samuele, Punta Sampieri (RG)

Ponte 1° Maggio one day Music 2010 @ Barbarabeach
Periodo: Sabato 1 Maggio
Località:Letojanni
Prezzo:10€ in prevendita
Note: Contattare uno dei PR presenti nella lista

Ponte 1° Maggio 2010 Campus Universitario "Il Villaggio Di Bacco"
Periodo: da venerdì 30 aprile 2010 alle ore 16.00 a domenica 2 maggio 2010 alle ore 14.00
Luogo: Noto Marina Viale Lido di Noto, 96017 Siracusa, Italy
Prezzo: 145 Euro

Ponte 1° Maggio 2010 con Rigenera
Periodo: 1 Maggio 2010 dalle 10.15 - 23.55
Luogo: Nicolosi ( pineta) (CT) via Monti Rossi
Prezzo: Gratuito
Note: Evento consigliato da Liveunict

Ponte 1° Maggio 2010 a Ramacca con i Velvet Rooks
Periodo: 1 Maggio 2010
Luogo: Ramacca
Prezzo:
Note:

ThE CoDe Live
Periodo: 1 Maggio 2010
Luogo: Floridia Italy (sharm el sheik)
Prezzo:
Note:

E.W 3.0 - Empowering women 3.0 Martina Mannino Dj set@cafe del mar
Periodo: 1 Maggio 2010
Luogo: Noto Marina - Cafe del Mar -calabernardo
Prezzo: Free entry
Note:


Troverete altri eventi cliccando il seguente link

Avete gia' deciso dove andare l'1 Maggio?

 

Lettere e Filosofia 13-14 aprile Pubblichiamo un comunicato stampa ricevuto dalla nostra redazione, in merito alle elezioni studentesche universitarie che si svolgeranno il prossimo 13 e 14 Aprile 2011, per l'elezione dei rappresentanti degli studenti in seno al Consiglio di Facoltà. Il quorum richiesto è del 15% degli aventi diritto al voto, le liste sono 14, i candidati 113.  Si vota a Catania, Ragusa e Siracusa.

Si vota mercoledì 13 e giovedì 14 aprile, dalle 9 alle 19, per eleggere nove rappresentanti degli studenti in seno al Consiglio della nuova facoltà di Lettere e Filosofia e cinque rappresentanti degli studenti in seno al nuovo Consiglio della facoltà di Lingue e Letterature straniere che dal prossimo novembre avrà sede esclusiva a Ragusa, per il biennio accademico 2011/13.
L’elettorato attivo e passivo spetta a tutti gli studenti regolarmente iscritti alla data di indizione delle elezioni (1° marzo 2011), in corso o fuori corso, ai corsi di laurea, ai diplomi universitari, alle Scuole di specializzazione e ai dottorati di ricerca delle due facoltà. Per Lettere e Filosofia si tratta di 10 mila 206 studenti elettori, 1.029 sono gli aventi diritto di Lingue e letterature straniere.
Per essere ammessi al voto, gli aventi diritto, devono esibire un documento valido di riconoscimento e apporre la propria firma sulla lista dei votanti (non è consentito il riconoscimento dell'elettore da parte dei componenti il seggio o di altri elettori). Il regolamento elettorale prevede inoltre che le elezioni si svolgano sulla base di liste concorrenti di candidati con sistema proporzionale, il quorum richiesto è del 15% degli aventi diritto.
Sono 14 le liste in corsa per il consiglio di Lettere, per un totale di 113 candidati (Pensa Iride, Ateneo studenti-Obiettivo studenti – La Traccia, Intesa, Univis-Alchimia-Enjoy, Ares, Generazione a Sinistra, Idea umanistica, Movimento universitario, Alleanza universitaria, Udu Unione degli universitari, Giovani per l’Autonomia Libertas-Adea, Trinacria-Fronte universitario – Musa, Actea e Sikelia) e tre quelle presentate invece per il consiglio della facoltà di Lingue e Letterature (15 i candidati): Pensiamo al cento per cento, Per una nuova primavera, Actea straniere.
In coincidenza con lo svolgimento delle elezioni proseguirà regolarmente l'attività didattica nelle strutture interessate, ad eccezione soltanto di eventuali esami di profitto e di laurea che dovranno essere aggiornati. Sono invece sospese le lezioni che dovrebbero tenersi nelle aule adibite a seggi elettorali.
A tal proposito, gli studenti iscritti nelle Facoltà di Lettere e Filosofia e di Lingue e Letterature straniere, ai corsi di studio con sede a Catania, dalla lettera "A" alla lettera "L", potranno presentarsi nell’aula 67 del Monastero dei Benedettini (Piazza Dante, 32 – Catania), gli iscritti dalla lettera "M" alla lettera "Z", nell’aula 75. Gli studenti di Lettere iscritti ai corsi di studio con sede a Siracusa devono presentarsi nella sede della Biblioteca di Palazzo Bellassai, in via Vittorio Emanuele 33. Infine, gli studenti della Facoltà di Lingue, iscritti ai corsi di studio con sede a Ragusa, potranno recarsi nella sede di piazza Chiaramonte 3 a Ragusa Ibla, Aula A. Le operazioni di scrutinio avranno luogo venerdì 15 aprile con inizio alle 8.30.

Rettore dell'Università di Catania Antonino Recca"L'Università di Catania è fiera di aver contribuito, con le proprie iniziative che hanno portato all'attenzione nazionale la questione del mantenimento delle sedi decentrate, alla prossima nascita del quarto polo universitario siciliano a rete, che prenderà avvio dal 2011-2012, che comprenderà certamente le sedi di Siracusa e Ragusa, e probabilmente anche Enna. Siamo inoltre lieti di annunciare che abbiamo finalmente trovato un accordo transattivo con gli enti locali siracusani per il mantenimento in quella sede delle attività didattiche nell'anno accademico 2010-2011, periodo di transizione prima dell'avvio della nuova università pubblica siciliana, e che stiamo inoltre lavorando rapidamente alla definizione di un accordo simile anche per la transizione dei corsi di Ragusa".

Ha parlato di vera e propria "svolta" il rettore dell'Università di Catania Antonino Recca, incontrando questa mattina i giornalisti, all'indomani della riunione tenutasi presso il Ministero dell'Università, nel corso della quale il consigliere del Ministro Gelmini, prof. Alessandro Schiesaro, ha consegnato ufficialmente uno studio di fattibilità sulle misure da adottare per il potenziamento e il riordino dell'intero sistema universitario siciliano.

E' proprio in questo documento - predisposto a pochi giorni dall'approvazione del prossimo Piano triennale di sviluppo delle università - che il Ministero ha ipotizzato l'istituzione della quarta università pubblica siciliana, a più di due secoli dall'istituzione dell'Ateneo di Palermo. Una realtà che dovrebbe prendere forma già a metà del mese di maggio, quando, in un'altra riunione romana, verranno indicati con maggior precisione quali sono le risorse pubbliche a disposizione del progetto e i corsi di laurea che potranno essere attivati.

"Dopo mesi di silenzio sulle vicende delle sedi di Siracusa e Ragusa - ha premesso il rettore, aprendo l'incontro al quale hanno preso parte anche il direttore amministrativo Lucio Maggio e il presidente del Consorzio universitario di Ragusa Gianni Mauro -, nei quali non abbiamo voluto alimentare polemiche con i rappresentanti politici di quelle città, oggi siamo lieti di annunciare la prossima istituzione del quarto polo. Una soluzione che avevamo individuato noi per primi, e che oggi diventa possibile grazie all'interessamento concreto del Ministro Gelmini, la quale ha raccolto le nostre preoccupazioni, al contributo tecnico dei suoi più stretti collaboratori, i dirigenti Antonello Masia, Gianni Bocchieri, Marco Tomasi e Alessandro Schiesaro, alla vicinanza del Ministro Prestigiacomo, che ha seguito istante per istante lo svolgimento delle trattative, e all'intenso lavoro dei responsabili e degli organi tecnici dell'Università e degli enti locali".

"La Sicilia - ha affermato ancora il prof. Recca - sarà perciò la prima regione ad avere un sistema universitario integrato, ottenendo una risposta alla propria domanda di istruzione universitaria e di cultura almeno pari a quella che da anni viene data a diverse regioni del Nord".

Il rettore ha infine ringraziato pubblicamente i deputati regionali che, riprendendo l'allarme lanciato qualche settimana fa sui pesanti tagli al fondo di finanziamento statale degli atenei per il triennio 2010-2012, attraverso un emendamento approvato ieri sulla legge Finanziaria siciliana in discussione all'Ars, hanno stabilito di concedere un contributo di 15 milioni di euro alle tre università statali siciliane, e uno stanziamento di 1,5 milioni per la Scuola superiore di Catania che, insieme con gli 800 mila euro finanziati dal Ministero, garantiranno - pur in un momento così difficile a causa delle difficoltà finanziarie dell'intero sistema nazionale - il proseguimento delle attività della Scuola d'eccellenza dell'Ateneo catanese.

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