Antonio Percolla

Antonio Percolla

Facoltà : Lettere e filosofia
Corso: Lettere moderne
Anno : terzo
Ruolo: Autore

Sito web:

Gli studenti dell’Università di Catania avranno ancora diritto all’iscrizione cautelativa? Questa è la domanda che tutti i colleghi del nostro ateneo si pongono, dai “letterati” dei Benedettini agli “ingegneri” della Cittadella. In seguito all’ultimo post pubblicato sul Blog del “Movimento studentesco” si è creato un clima di grande agitazione. Nell’articolo viene  denunciata infatti l’eliminazione di uno dei diritti più importanti per tutti gli studenti: l’abolizione dell’iscrizione cautelativa a partire dal prossimo anno accademico.

Per tutti i laureandi questa notizia ha aperto scenari da incubo. L’iscrizione cautelativa, fino ad oggi, permetteva l'esonero temporaneo delle tasse universitarie nel caso in cui lo studente dimostrava di essere in grado di laurearsi nella prima sessione (Novembre o Marzo) . Se lo studente riusciva ad aggiudicarsi il titolo di "dottore", i conti con l'università erano saldati. Altrimenti, lo studente era costretto a iscriversi come "fuori corso" e a pagare regolarmente le tasse come negli anni precedenti.

Quanto c'è di vero? Apprendiamo da Dario Giuffrida e Giovanni Pappalardo, rappresentanti degli studenti nel senato Accademico, che le voci sull’abolizione dell’iscrizione cautelativa siano state vittima di un “qui pro quo”. In base alla proposta di modifica al Regolamento didattico di ateneo sul restringimento del periodo del conseguimento della laurea , l’iscrizione cautelativa non verrà eliminata, bensì limitata: non avrà più validità entro il 31 Marzo dell’anno successivo, ma fino al 30 Novembre dell’anno di studio in corso. I due rappresentanti chiariscono che i laureandi “ritardatari” non verranno abbandonati dall’università. Nel comunicato dei due rappresentanti si legge che “ ci è stato assicurato dal Dott. Caruso, dirigente dell’area della didattica, che verrà discussa una nuova formula che agevolerà i laureandi che non potranno più contare sulla cautelativa”.


Le reazioni degli studenti  Stupore, rabbia e sconforto hanno riempito i commenti dei nostri colleghi: stupore per una notizia improvvisa, un vero e proprio fulmine a ciel sereno. Rabbia per un ulteriore diritto calpestato: l'iscrizione cautelativa aiutava gli studenti a colmare un piccolo ritardo nella carriera spesso dovuta a "capricci" burocratici o di professori dal pugno chiuso in sede d'esame o redazione della tesi. Sconforto infine per l’ennesimo cambiamento in itinere delle regole del gioco: la carriera universitaria, che dovrebbe essere lineare come nel famoso “gioco dell’oca” è sempre più simile ad un Monopoli pieno di imprevisti e probabilità. Soprattutto per gli studenti che anno dopo anno sono costretti a "ripassare dal via"…

Venerdì 04 Maggio 2012 10:10

Walk Of Life Telethon

Scioperi, cortei, assemblee, appelli e blog informativi:  sono questi i metodi che solitamente noi universitari utilizziamo per batterci a favore della ricerca. Domenica 6 Maggio possiamo aiutarla in un modo diverso: correndo la  Walk of life, la gara podistica organizzata da Telethon.

Partecipando all’evento, si contribuirà alla raccolta dei fondi per la ricerca: in questo modo la scienza potrà compiere dei passi in avanti nel lungo cammino per la cura delle malattie genetiche. Per raggiungere questo scopo, Telethon ha organizzato una mini - maratona da 10km e una corsa non competitiva da 2 km. Una soluzione che accontenterà sia i podisti che i semplici amanti dello jogging e della linea.

 IL PERCORSO:  Atleti e non infatti percorreranno la stessa “pista” che avrà come punto di partenza Piazza Università. Subito dopo aver attraversato il via, la gara prenderà vita per le centrali via Etnea, via Vittorio Emanuele e via Sangiuliano, passando per piazza Teatro Massimo, il salotto della nostra movida. L’unica differenza sarà costituita dai giri e dall’orario di partenza: alle ore 10 è prevista la corsa libera, alle 11 partirà invece la mini – maratona da cinque tornate.

 ISCRIZIONI: Sarà possibile iscriversi online – www.walkoflife.it – o nel villaggio Telethon che verrà allestito nel weekend a Piazza Università. La quota di partecipazione è di 10 euro (5 per i vostri fratellini o sorelline al di sotto dei 12 anni) e prevede una ricca dotazione: t-shirt, pettorina e uno zainetto pieno di ogni ben di dio gentilmente offerto dagli sponsor. In più, buoni sconto benzina e per il cinema, sempre utile per ogni studente universitario.

 Per prendere parte alla corsa competitiva da dieci chilometri sarà necessario dimostrare di essere regolarmente tesserati presso la FIDAL o un un ente di promozione sportiva. In alternativa, sarà possibile prendere parte alla gara consegnando una copia del certificato medico di idoneità sportiva agonistica valido al 6 maggio 2012. Ma scommettiamo che state già pensando alla più tranquilla corsetta da due chilometri, non è vero?

 PREMI:  Se volete sorprenderci e intendete partecipare sul serio alla mini – maratona, potrà esservi utile sapere che sono previsti dei premi per i primi dieci classificati nelle categorie maschili e femminili. Ma considerando che l’importante, in eventi di questo genere, è partecipare, sarà possibile ottenere dei riconoscimenti anche nella “passeggiata” da 2 chilometri. Verranno infatti assegnati dei premi al corridore più giovane, più anziano e al gruppo più numeroso. Per le prime due categorie, ci troviamo un po’ in difficoltà. Ma in quanto a numero, in caso di adesione massiccia, chi può battere i valorosi corridori dell’ Università di Catania?

Comunicazione di servizio per tutti i “topi da biblioteca”: lunedì 30 Aprile, nelle ore pomeridiane, la sala di lettura e l'emeroteca di Facoltà rimarranno chiuse per disinfestazione. Gli studenti che vorranno approfittare del break tra il weekend e il primo maggio per prepararsi in vista degli esami estivi, dalle 15 alle 19 non potranno contare sui 121 posti offerti dalla biblioteca dei Benedettini.

Il portafogli di uno studente universitario può rivelare mille sorprese. Difficile aspettarsi parecchie banconote, più probabile invece trovare una gran quantità di carte: la tessera della palestra, la carta sconti per il cinema, per le librerie, pub e chi più ne ha più ne metta. Se nel vostro portafogli fa cupolino la gialla Postepay, forse è il caso che corriate a segnare in rosso una data nella vostra agenda.

E’ stato posticipato al 31 marzo 2012 il termine ultimo per  attivare il nuovo sistema di Sicurezza web Postepay.  Il funzionamento prevede l’invio di un SMS contenente un codice da utilizzare per completare le operazioni online. Il sistema quindi contribuisce a dare un maggior livello di sicurezza, spesso considerato vero e proprio tallone d’achille della famosa carta di credito ricaricabile.

Sarà quindi necessario recarsi presso un ufficio postale per associare il proprio numero di cellulare e abilitare il nuovo servizio sul sito di Poste italiane accedendo con le proprie credenziali. In caso contrario non potranno più essere usati i servizi offerti dal portale per le ricariche – comprese quelle della carta stessa -  e per i pagamenti dei bollettini.

E se nel vostro portafogli è rimasto uno spazio libero, vi segnaliamo la  MPS Spider Unict, la carta di credito prepagata messa a disposizione dal nostro Ateneo in convienzione con la Montepaschi di Siena. La carta, appartente al circuito Visa Electron, costituisce un ottima soluzione  per pagare le tasse universitarie o per ricevere gli accrediti (borse di studio, collaborazioni part-time ecc) dall’Ateneo di Catania senza doversi necessariamente recare in banca. I costi di gestione? Irrisori.  Ah, se anche la seconda rata delle tasse universitarie fossero così…

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"Prego, metta una firma qui e potrà incassare il suo 30". Quante volte noi studenti universitari, alla fine di un esame andato a gonfie vele, abbiamo fantasticato sul nostro verbalino d'esame immaginandolo come un vero e proprio assegno bancario! Del resto non vi è alcun dubbio che dietro un temuto appello spesso si nasconde il duro lavoro di settimane passate tra le “sudate carte”. Allora è appropriato considerare con molta fantasia il nostro verbalino come una retribuzione? Una ricompensa per i nostri sforzi?

Scripta manent verba volant” dicevano i latini. Ma all’ex Monastero dei Benedettini, oggi facoltà di lettere, lingue e filosofia a "volare" non sono le orazioni degli antichi retori, le massime dei filosofi e i versi dei poeti. Ad assaggiare la “folle esperienza di Icaro” sono gli insulti, le parolacce, le uova e le pietre. Gli autori di simili dispetti? Gli “enfants terribles”: così li definirebbero i nostri colleghi di lingue e letterature straniere. Ironia a parte, la realtà è molto più seria di quella che potrebbe sembrare. La preoccupazione  per gli scherzetti dei "bulletti" che giocano nei dintorni della facoltà – in questo caso all’interno – si somma ai tanti casi che hanno messo in luce le scarse condizioni di sicurezza. Il problema non riguarda solamente gli studenti delle facoltà ospitate dall’ex monastero. A giudicare dai libri che riempiono i banchi delle aule studio e della biblioteca, anche gli studenti delle altre facoltà – giurisprudenza e medicina su tutte – sono soliti dedicarsi all’attività di "sottolineatura" proprio nella struttura universitaria di piazza Dante.

La memoria non riporta alla luce solamente la triste vicenda di Laura Salafia, la ragazza colpita alla nuca da un proiettile vagante vicino al portone laterale della facoltà. Solo un anno fa, a febbraio, si erano verificate delle avances sessuali all’interno dei bagni del monastero. Allora, come ieri, tutto si risolse fortunatamente solo in un grande spavento. Ma la domanda lecita che gli studenti si pongono è: “Quanti altri spaventi dovremmo prenderci prima che accada un fatto veramente grave?". Nel tardo pomeriggio, quando comincia il calare il buio, il monastero assume sempre più l’aspetto del famoso castello di Hogwarts. Ad aiutare la creazione di quest’atmosfera ci pensa la scarsa illuminazione della piazza e del cortile esterno. Mantenere il monastero illuminato anche nel tardo pomeriggio, quando gli studenti escono dalle aule studio e dalla biblioteca potrebbe essere una prima soluzione per evitare spiacevoli inconvenienti. E’ vero che l’ ateneo negli ultimi tempi ha fatto eseguire dei lavori importanti all’interno del monastero (rifacimento del cortile, ristrutturazione dei bagni e nuove piccole “zone studio”). Ma è del tutto lecito, da parte degli studenti, chiedere all' Università che vengano prese delle misure per garantire la sicurezza in una facoltà frequentata da migliaia di studenti. Potremmo definirlo "un ultimo sforzo", ma assolutamente necessario

Domenica 26 Febbraio 2012 11:20

Con il pizzo, chiudiamo tutti...

"Con il pizzo, chiudiamo tutti": questo il nome dell' ultima campagna sociale per combattere il fenomeno dell'estorsione mafiosa. L'iniziativa, promossa con la collaborazione dell'associazione AddioPizzo di Catania, si inserisce all'interno di un progetto più vasto nato grazie allo stanziamento da parte della Regione Sicilia di fondi destinati a tematiche inerenti l'estorsione. è nata per far conoscere il problema e far aumentare la consapevolezza della sua presenza e dei suoi effetti al popolo siciliano.

L'obiettivo principale della campagna è quello di far conoscere il problema e far aumentare la consapevolezza della sua presenza e dei suoi effetti. Il messaggio che si vuol far passare al popolo siciliano è che il pizzo è un problema che riguarda tutti, non solo i commercianti: dalla strada mai completata fino ad arrivare ai disservizi della città o all'inquinamento urbano, gli esempi sono numerosissimi. L'headline della campagna "Con il pizzo, chiudiamo tutti", si fa al tempo stesso portavoce del problema e strumento per ricordare di chiudere noi stessi ,con la nostra forza di opposizione, le porte alla criminalità..

Da qui dunque il forte legame iconico con l'immagine simbolo della campagna: gli ideatori hanno puntato il focus su una tapparella commerciale, ovviamente chiusa, inserita in un contesto residenzale, urbano. Tutte le fasi di realizzazione sono state seguite da Giovanni Gallo, professore presso l’Università degli Studi di Catania e l’Accademia di Belle Arti di Catania insieme a Gianni Latino, professore presso l’ Accademia di Belle Arti di Catania. Il team di sviluppo è formato da studenti dell’Accademia di Belle arti e dell’ Università di Catania: direzione artistica di Nicolò Volanti e Mirko Santangelo, modellazione 3d di Massimiliano D’Angelo e Filippo Licciardello, scatti per la campagna stampa e postproduzione di Samir Kharrat.

La campagna pubblicitaria verrà veicolata attraverso affissioni nella città di Catania con due manifesti multisoggetto 70x100cm e con una clip video realizzata con tecniche di modellazione 3D. Lo spot riempirà presto le bachece di facebook, twitter e degli altri social network e verrà diffuso attraverso i canali di distribuzione locali ( giornali, blog, tv manifestazioni). Da lunedì 5 Marzo 2012 inizieranno le affissioni, mentre è già online lo spot e la pagina ufficiale dell’evento.  

  

Hai voluto la reflex? Adesso fotografa! La fotografia con l'avvento del digitale e dell'informatica è diventata sempre più alla portata di click: scattare foto di alta qualità, ritoccare le immagini e creare album creativi non è mai stato così semplice.  Tra chi il fotografo lo fa per mestiere e chi lo fa solo per passione il divario si è ridotto notevolmente.


Se ti senti pronto per dimostrare il tuo talento e sei alla ricerca di un lavoro estivo, l’agenzia Eures - Servizio Europeo per l’Impiego - della regione Sicilia ha una seria proposta per te.
Attraverso il proprio sito l'Eures informa che una società presente in Italia, Europa e altre zone del mondo (Messico, Santo Domingo, Capoverde) offre 100 posti come fotografi nei villaggi turistici. L’offerta, rivolta ai giovani preferibilmente di età compresa tra i 20 e i 35 anni, è aperta praticamente a tutti: non è richiesta infatti alcuna esperienza precedente. E’ necessaria tuttavia un’ottima predisposizione alle pubbliche relazioni e una conoscenza anche basilare di inglese e francese.

Buona la retribuzione, che varia tra gli 800 e i 1300 euro lordi più eventuali incentivi. Le spese di vitto, alloggio e viaggio sono coperte dall’agenzia, la quale fornisce anche l’attrezzatura fotografica necessaria. Per candidarsi occorre inviare entro il 4 Marzo il proprio curriculum via e-mail secondo le modalità descritte nel bando che è possibile trovare all'indirizzo web:
http://www.regione.sicilia.it/lavoro/uffici/eures/Selezioni%20100%20Fotografi%20per%20villaggi%20turistici%202012%20-%20Palermo%20e%20Catania.pdf

La nostra raccomandazione è quella di leggere bene il bando come se fosse il “saggio del prof” della materia dove vorreste prendere 30 e lode. L’azienda effettuerà una preselezione delle candidature e i candidati preselezionati saranno convocati dai  responsabili dall’azienda per il primo colloquio a Catania. L'indirizzo  del luogo di selezione e la data di selezione saranno comunicati al momento della convocazione. 

 

 

All'Università esistono due tipi di studenti: ci sono quelli che si recano in facoltà solo per seguire le lezioni, che parlano solo con i colleghi "ereditati dal liceo" e sottolineano pagine e pagine di dispense. E poi quelli che, come Stefania, l'Università preferiscono viverla. Affrontando ogni esame con coraggio. Chiedendo pareri a colleghi più grandi. Offrendo con il sorriso sulle labbra consigli alle matricole.
Studiando con passione, per ottenere qualcosa in più di una semplice pergamena da appendere con orgoglio nella propria stanza. Le poche materie rimaste nel suo piano di studi sono solo numeri all'interno di un codice di matricola a nove cifre. Stefania la laurea la meritava davvero.

E' per questo che oggi il consiglio di facoltà di Lettere e Filosofia ha deciso di attribuire alla sfortunata studentessa Stefania Noce un attestato di benemerenza. «L'università ha voluto dare il chiaro segnale di non rimanere indifferente di fronte a questa triste vicenda» Sono queste le parole di Luca Tasinato, rappresentante degli studenti, subito dopo la conclusione del consiglio. L'attestato di benemerenza è ben diverso da una laurea alle memoria ma rappresenta un primo gesto significativo dell'Ateneo.

In tanti si chiedono quali potrebbero essere i passi successivi che l'Università di Catania dovrebbe compiere per renderle omaggio. A tal proposito Annalisa Siligardi, amica e collega non ha alcun dubbio: «Le commemorazioni servono a poco: sarebbe opportuno istituire una borsa di studio in suo onore. Qualcosa di concreto, che serva ad aiutare qualcuno che ne ha di bisogno».



Oggi pomeriggio in occasione della giornata contro la violenza sulle donne, organizzata dal gruppo "Senonoraquando" alle ore 16:30 nell'aula 2 della facoltà di Lettere e Filosofia, si terrà un'assemblea intitolata "Stefania Noce e tutte le altre donne". A seguire alle 18:00 proprio da piazza Dante paritrà una fiaccolata che arriverà fino a piazza Università. Passando da Via Sangiuliano e da Via Etnea, "itinerario" che tante volte la stessa Stefania ha percorso per spostarsi da una lezione all'altra. Siamo sicuri che non si sarebbe persa neanche questa.

Mercoledì 21 Dicembre 2011 10:45

Il Natale arriva anche in Pediatria

I believe in Santa Claus. Lo leggiamo sul più classico dei cappelli natalizi, quello rosso a punta con un pon pon bianco. Ad indossarlo è Marco, nome di fantasia con il quale chiameremo un piccolo paziente del reparto di Oncoematologia del Policlinico di Catania. Non ha paura mentre parla con i medici nella sala d’aspetto di fronte la ludoteca.

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