Redazione

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Arriva come un fulmine a ciel sereno la notizia delle Elezioni Universitarie 2012, che vedranno eleggere i nuovi rappresentanti nei nuovi Dipartimenti (che subentreranno a quelli attuali di facoltà) e soprattutto agli organi superiori (Senato, Amministrazione, Ersu, CASR, CUS). Il Magnifico Rettore Antonino Recca, ha oggi annunciato che l'11 ed il 12 Luglio si voterà, così da "consentire l'immediata partecipazione della componente studentesca all'attività dei nuovi organi collegiali di governo".

Ed altrettanto immediata è stata la risposta da parte di fronte universitario che con un comunicato stampa ha reso pubblico quanto segue:

ELEZIONI UNIVERSITARIE, FRONTE UNIVESITARIO: ATTENZIONE AGLI SPRECHI

E’ stato un fulmine a ciel sereno. Dopo l’accordo raggiunto tra tutti i rappresentanti degli Studenti in Consiglio d’amministrazione e in Senato Accademico di rinviare le elezioni delle componenti studentesche ad ottobre, arriva ieri la notizie che il Rettore ha indetto le elezioni per il 11 e 12 luglio. Pare che la decisione presa dall’ateneo sia dovuta alla contestazione di presunta illegittimità mossa da qualche studente.

<< Capisco il punto di vista del Rettore e dell’Ateneo, - commenta Carmelo Toscano, rappresentante degli studenti in Cda - la richiesta di non far coincidere le elezioni con il periodo della pausa estiva è stata avanzata da noi rappresentanti degli Studenti. E’ logico che se la richiesta viene avanzata dagli studenti l’ateneo non può non disporre un atto dovuto dalla legge e dallo statuto. La nostra proposta di rinviare le elezioni ad ottobre era indirizzata a non farle coincidere con il periodo di appelli e di vacanze, crediamo fortemente che la rappresentanza studentesca non possa essere lasciata a degli studenti “indietro” con gli studi ma vogliamo che i rappresentanti degli studenti siano persone qualificate che prima di tutto adempiano al loro dovere di studenti.>>

<< I tempi di approvazione dello statuto e laquerelle tra Ateneo e Ministero – commentano i Coordinatori del Fronte Universitario - hanno fatto si che si indicessero le elezioni  nel periodo meno consigliabile. Ci rendiamo conto che la decisione del Rettore sia una scelta forzata, ma svolgere le elezioni 11 e 12 luglio è impensabile. Proprio in quel periodo parte degli studenti è impegnato con gli esami della sessione estiva e l’altra parte che ha finito difficilmente sarà in sede per andare ad eleggere i propri rappresentanti. Il rischio di non raggiungere il quorum del 15% fissato dallo statuto , cioè circa 10mila studenti, quindi di dover ripetere tutte le elezioni di voto ad ottobre, è molto alto. Le elezioni universitarie hanno un costo sulle casse dell’ateneo che si aggira intorno ai 150mila euro, questo vuol dire che dover ripetere le operazioni di voto a luglio e poi ad ottobre potrebbe avere uno costo di circa 300mila euro per il nostro ateneo. Saremmo pronti alla competizione elettorale, ma il rischio di non raggiungere il quorum e conseguentemente di sprecare del danaro pubblico caricando di quest’onere aggiuntivo le tasche dei nostri colleghi e delle loro famiglie, soprattutto in un momento come questo di forte crisi economica  , è inaccettabile. Per questo lanciamo un appello a tutte le associazioni universitarie a prendere una decisione coscienziosa e non partecipare a queste elezioni di luglio in modo da rinviare tutto ad ottobre. Qualora anche una sola associazioni presenti le liste, l’ateneo non potrà che mettere in moto tutta la macchina burocratica, e questo comporterà una spesa inutile che graverà sulle tasse di quegli studenti che proponiamo di tutelare.>> 

LEGGI ANCHE: "ELEZIONI UNIVERSITARIE: SI VOTA L'11 E 12 LUGLIO. GLI STUDENTI NON CI STANNO!"

 

Promosso e organizzato dalla cattedra di Sociologia dei Processi culturali e comunicativi del corso di laurea in Sociologia, Giovedì 24 maggio alle 9:30, nell'aula B della facoltà di Scienze Politiche (via Vittorio Emanule 49, II piano), la prof.ssa Marina Maestrutti, docente di Sociologia all'Università Paris 1 "Panthéon-Sorbonne" terrà un seminario sul tema L'immaginario delle nanotecnologie. Miti e finzioni dell'infinitamente piccolo. L'incontro darà il diritto di acquisizione di 1 credito formativo universitario (CFU).

L'incontro sarà aperto dai saluti del prof. Giuseppe Vecchio, direttore del dipartimento di Analisi dei processi politici, sociali e istituzionali, introduce il prof. Guido Nicolosi

La prof.ssa Maestrutti è autrice dell'omonimo volume (Imaginaires des nanotechnologies. Mythes et fictions de l'infiniment petit) edito da Vuibert nel 2011. Nel libro si descrive come le nanotecnologie occupino da qualche anno un posto importante nel discorso pubblico, essendo divenute oggetto di numerosi articoli, saggi, forum, dibattiti che focalizzano l'attenzione dei media, dell'opinione pubblica oltre che delle istituzioni politiche. Le applicazioni previste o prospettate lasciano libero corso a speculazioni tecno-scientifiche in vari campi, dalla salute, all'ecologia, dalla sicurezza all'esercito. Quest'opera analizza come l'immaginario legato alle nanotecnologie sia radicato nella società e contribuisca alla loro integrazione. A partire dalle origini della narrazione storica, quasi mitica, di una tecnologia in grado di padroneggiare l'invisibile, passando per il ruolo fondamentale della nozione di futuro, le nanotecnologie suscitano grandi promesse così come minacce apocalittiche.

Il progetto, organizzato dall’ente di formazione LC | Lavoro Competenze, in collaborazione con Adecco Formazione e finanziato attraverso il Fondo FormaTemp, si sviluppa attraverso la realizzazione di micro-interventi di orientamento, della durata di 2 ore ciascuno, destinati a disoccupati,studenti delle scuole superiori ed universitari con l’obiettivo di fornire loro un quadro completo degli strumenti per la ricerca attiva del lavoro.

I percorsi di orientamento, totalmente gratuiti,sono strutturati in modo tale che i partecipanti possano comprendere i meccanismi, i canali e gli strumenti di accesso al mercato del lavoro alla luce dell’attuale scenario di riferimento e mirano,altresì, a far prendere coscienza delle proprie competenze personali, sviluppare la propria capacità di ricercare informazioni utili per orientarsi nel mercato del lavoro e creare una propria strategia utile per la ricerca del lavoro.

I percorsi di orientamento

- Il Curriculum Vitae e la lettera di presentazione. Come preparare il CV, la struttura di base per esporre le informazioni (es. il formato europeo), come personalizzarlo in funzione dell’offerta di lavoro, la lettera di presentazione.

 - Il Colloquio di lavoro.Come prepararsi, come comunicare, come presentarsi, cosa dire e cosa non dire, come concludere.

 - Gli strumenti per la ricerca attiva del lavoro. I canali per entrare in contatto con le aziende e gli enti che offrono occupazione: internet, portali del lavoro, siti web aziendali, career day, strutture accreditate per l’intermediazione del lavoro, agenzie per il lavoro, società di ricerca e selezione del personale, Gazzetta Ufficiale per la partecipazione a concorsi pubblici.

- Career coaching, strumenti e percorsi per trovare il lavoro. Esplorare se stessi e mettere in luce i propri punti di forza, definire l’obiettivo di carriera, sviluppare la progettualità personale e professionale, sviluppare le competenze di comunicazione, ascolto attivo e strategie di networking, la gestione degli obiettivi con le tecniche di Goal Setting.

24 Maggio 2012 | ore 10.00 - 18.00 
Facoltà di Economia
  - Catania
(ed. Studenti Corsi Lauree Magistrali)

29 - 30 Maggio 2012 | ore 10.00 - 18.00
Facoltà di Lettere e Filosofia
Monastero dei Benedettini - Catania

31 Maggio 2012 | ore 10.00 - 18.00
Facoltà di Economia - Catania
(ed. Studenti Corsi Lauree Triennali)

23 e 31 Maggio 2012 | ore 15.00 - 19.00
Facoltà di Giurisprudenza - Aula 6
Via Gallo n.24 - Catania

In un mercato del lavoro sempre più in crisi, si asprono nuove opportunità per i cultori delle materie umanistiche. Fare formazione editoriale e creare figure professionali qualificate in grado di svolgere un ruolo fondamentale nel management di settore. Sono questi gli obiettivi della prima Accademia delle Editorie che nasce dalla pluriennale esperienza di Villaggio Maori Edizioni e del Festival DeScritto.

Insegnanti come Andrea Gentile de Il Saggiatore, Milano, Angelo Di Benedetto RTL 102,5, Loredana Rotondo RAI,  Maria Ida Gaeta Festival Internazionale delle Letterature di Roma, Paolo Di Paolo La Repubblica e altri specialisti del settore editoriale, accompagneranno gli allievi dell’Accademia in tutto il loro percorso didattico che si concluderà con uno stage formativo di quattro mesi. I corsisti avranno, pertanto, modo di ricevere una formazione concretamente spendibile e competitiva nelle migliori aziende del settore italiano di editoria e giornalismo.

I corsi proposti dall’Accademia spaziano dalla scrittura creativa al desktop publishing, al marketing e alla Grafica Editoriale e Photo Editing e le figure professionali formate, saranno in grado di ricoprire ruoli professionali importanti che vanno dal redattore editoriale all‘esperto di comunicazione e marketing, dal consulente editoriale all’esperto di editing.

“L'accademia delle Editorie (non a caso si è scelto di utilizzare il plurale) – spiegano gli ideatori - nasce dalla volontà di creare a Catania un percorso di formazione per giovani menti che intendono impiegare la loro intelligenza nei vari campi dell'editoria professionale (libraria, musicale etc). I corsi di formazione sono stati studiati per integrare e ottimizzare al meglio il percorso didattico (previsto a Catania con docenti d'eccezione) e quello professionale con stage in aziende (Milano, Roma e Catania)”.

Per info su corsi http://www. accademiaeditorie. it/

Mafia e Società a Catania. Assemblea organizzata dal Movimento Studentesco Giurisprudenza. L'evento è fissato per lunedì 21 maggio alle ore 17.00, presso l'aula 1 della facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Catania ( Villa Cerami)

Presiederanno e interverranno la dottoressa Agata Santonocito, Sostituto procuratore Direzione Distrettuale Antimafia di Catania, il dott. Piergiorgio Morosini (Giudice per le indagini preliminari di Palermo), Salvatore Grosso (Presidente associazione AddioPizzo di Catania) e Giovanni Caruso appartenente all'Associazione Giovani Assolutamente per Agire.

Come si legge dall'evento creato su facebook, vi sarà l'esposizione di alcune immagine che raccontano storie di magia, tratte da "I Siciliani" il giornale che fu curato da Giuseppe Fava.  Non sarà la solita assemblea sulla mafia, quest'ultima non è un convegno di cravatte accademiche, nè una piazza di comici che inveiscono contro la politica, non ci sarannò banalità presentate come verità rivelate. Con la partecipazione di due magistrati in prima linea nella lotta alla criminalità organizzata, e dei rappresentanti di due associazioni che costruiscono ogni giorno una storia siciliana diversa, fattà di legalità e di solidarietà.
 

Alcune categorie di studenti hanno diritto all'esonero parziale delle tasse, alcune categorie di studenti hanno diritto all'esonero totale delle tasse, chi si trova nelle condizioni di avere poche materie dalla laurea aveva diritto all'iscrizione cautelativa, i portatori di handicap hanno diritto a delle agevolazioni, alcuni studenti meritevoli hanno diritto a degli sconti sulle tasse, tutti i figli del personale d'ateneo hanno i diritto di agevolazioni per il pagamento delle tasse universitarie, i rappresentanti degli studenti eletti negli Organi di governo d'Ateneo hanno il diritto di agevolazioni sulle tasse universitarie.

Leggere con attenzione, scova l'intruso, sarebbe meglio dire, scopri cosa è giusto e cosa è sbagliato, sicuramente i grassetti vi saranno stati d'aiuto, noi abbiamo dovuto rileggere più volte per metabolizzare quello che troverete scritto nella nota a seguire risalente alla Delibera n.207 del 2010-2011.

Il rettore, su richiesta di una rappresentanza del personale , invita la Commissione paritetica per la didattica a valutare, nel rispetto delle norme vigenti, la possibilità di prevedere per il personale d'Ateneo e per i propri figli delle agevolazioni in ordine di pagamento delle tasse universitarie.

I rappresentanti degli studenti chiedono di poter estendere dette eventuali agevolazioni anche agli studenti eletti negli Organi di governo dell'Ateneo.

Succede all'Università degli Studi di Catania, con una delibera del 2010-11 il Magnifico Rettore Antonino Recca invita la Commissione paritetica per la didattica alla valutazione al vaglio della possibilità di inserire agevolazioni per il personale d'Ateneo e i figli di quest'ultimi, affiché possano essere operate delle riduzioni in ordine di pagamento delle tasse universitarie.

E noi ci chiediamo : perché? Perché i figli dei docenti dovrebbero essere agevolati? Perché mentre molti studenti meritevoli rischiano di non poter proseguire la propria carriera a causa dei tagli al fondo per il diritto alla studio altri studenti, sicuramente in condizioni più agiate, debbano essere ulteriormente avvantaggiati? Perchè per molti studenti le tasse aumentano a fronte di servizi sempre più scadenti e per altri dovrebbero diminuire? Il rettore dovrebbe invitare la commissione paritetica a riflettere sugli articoli 3 e 34 della costituzione che citano in riferimento al diritto allo studio che “È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la  libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana”. A tal fine, come precisato nell’articolo 34, si stabilisce che “I capaci e i meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie e altre provvidenze, che devono essere attribuiti per concorso”.

I capaci e i meritevoli, anche se privi di mezzi.....dov'è scritto "i figli dei docenti"?

UNICT 2012...siamo sempre più lontani dalla meritocrazia

 

 

 

 

Storie di ordinario disordine per gli studenti di Lingue a Catania. Privati ormai anche dei basilari servizi, identificati come “quelli del corso ad esaurimento” e relegati ad una pagina mal collegata col resto all’interno del sito internet di Lettere e Filosofia, gli studenti tornano ad alzare la voce.

Quale questa volta il motivo di cotanta protesta? Sopita come al solito perché “io mi devo laureare entro settembre e rischio che il prof non mi dia la materia” o “tanto ormai non si risolve più niente, sbrighiamoci prima che chiudano baracca senza farci nemmeno laureare”, la burrasca deriva dal fatto che, a meno di dieci giorni dagli esami scritti di lingua, non sia stato pubblicato alcun calendario esami per gli studenti ex. 509 (corsi di laurea ad esaurimento a cui sono subentrati i nuovi “270”).

C’è da dire che tra le materie dei nuovi corsi di laurea, le cui date d’esame sono state pubblicate pochi giorni addietro, è possibile trovare delle corrispondenze con le materie “ex 509”. Detto ciò molti saranno incuriositi, e tanti altri invece si arrabbieranno dopo aver letto il metodo escogitato dagli studenti per redigere questo tanto atteso calendario e non aspettarne la pubblicazione.

Ogni studente, privatamente, manda una email al professore chiedendo in che giorni farà esame; fatto questo pubblica in un apposito documento le date comunicategli dal docente sul gruppo fb del corso di laurea. Dopo una cinquantina di mail ecco il calendario bell’e fatto! (Una riflessione a parte merita la pazienza dei professori che probabilmente ricevono un numero sconfortante di email al giorno, tutte con le stesse richieste).

In un’università pubblica, in cui gli studenti dovrebbero avere la garanzia che anche il più piccolo diritto (e quest’anno si è arrivati a parlare di diritto allo studio negato agli studenti, date le lezioni in ritardo di mesi o sovrapposte ad altre) venga loro assicurato, il tutto ci pare a dir poco vergognoso e volto a testare la pazienza di quegli studenti che promettono ferro e fuoco ogni volta che gli stessi problemi si ripresentano.
Ricordando inoltre che per assistere alle lezioni, dare esami, per andare a ricevimento dai professori, e si, anche per vedere pubblicati in tempo orari delle lezioni, avvisi e calendari esami paghiamo una tassa (tra l’altro in scadenza nei prossimi giorni) che arriva a 1400 euro vi lasciamo alla testimonianza di una Vanessa una studentessa della facoltà: 

Vorrei informarvi della situazione penosa che stiamo vivendo noi poveri studenti ex 509 di lingue, ormai lettere. A circa 10 giorni dall'inizio della sessione estiva sono stati pubblicati, anche se con ritardo, tutti i calendari degli esami( compresi quelli del nuovo ordinamento di lingue) tranne il nostro. Siamo stati costretti a contattare i professori per sapere le date e fare noi un calendario, date che loro hanno consegnato 1 mese fa!Alcuni professori però non le ricordano e così siamo costretti ancora ad aspettare! Vorrei ricordare che noi ex 509 siamo i laureandi della sessione di luglio e abbiamo il diritto di sapere in tempo le date per poter organizzarci al meglio! Ci trattano come l'ultima ruota del carretto, è vergognoso! E noi siamo davvero stufi di vederci privare di ogni diritto!

Il progetto RESI si pone l'obiettivo generale di realizzare interventi finalizzati all'aumento della diffusione delle energie rinnovabili e del solare in particolare.

La produzione di energia, sia per la Sicilia, sia per Malta, è quasi esclusivamente basata su fonti non rinnovabili,assestandosi su valori ben lontani da quelli comunitari. Il progetto intende definire strategie comuni per superare questo gap, favorendo il trasferimento tecnologico e le buone pratiche.

Obiettivi specifici sono: migliorare le conoscenze, le competenze e l'accettabilità delle RES; confrontare e valutare le strategie energetiche da un punto di vista ambientale e socioeconomico; individuare ed implementare un piano d'azione per la diffusione delle rinnovabili.

Per tale motivo la Provincia Regionale di Ragusa ricerca un video da utilizzare come spot pubblicitari nelle varie iniziative e da pubblicare nel sito web del progetto. Agli ideatori degli spot scelti per la campagna promozionale verrà offerta una vacanza studio di tre giorni a Malta con tour nei principali impianti di energie rinnovabili.

REQUISITI PER LA PARTECIPAZIONE ALLA SELEZIONE

La partecipazione al concorso è aperta solo ed esclusivamente a gruppi di tre persone, qualsiasi gruppo composto da un numero diverso di componenti verrà escluso dal concorso. Affinché il gruppo possa essere ammesso alla selezione dovrà essere in possesso dei seguenti requisiti alla data di emanazione del presente bando

Ogni gruppo dovrà far pervenire presso la sede della provincia d'appartenenza la documentazione necessaria (vedi bando)  presso  “Provincia Regionale di Ragusa U.O.A. UFFICIO ENERGIA - VIA G. DI VITTORIO 175 – 97100 RAGUSA”. E dovrà essere consegnata a mezzo posta, con corriere privato e/o consegnata a mano, e pervenire, pena l'esclusione, entro il termine perentorio delle ore 12.00 del 11 giugno 2012. Sulla busta contenente la domanda dovrà essere scritta la dicitura “Domanda di partecipazione alla selezione per Studenti Progetto RESI – Provincia di Ragusa”.

Gli elaborati pervenuti, saranno esaminati e valutati in base ai seguenti parametri:

  • capacità di sviluppare in modo originale il tema indicato (0-20 punti)
  • qualità artistica complessiva(0-10 punti)
  • contenuti e strategia di comunicazione (0-20)

Verrà selezionato il filmato vincitore in base al punteggio complessivo ottenuto. La graduatoria sarà pubblicata all’albo pretorio della Provincia di Ragusa e ne verrà data diffusione tramite web. Fra gli allegati la documentazione.

Per la rubrica alza la voce, la speciale rubrica dedicata alla voce degli studenti, pubblichiamo un intervento da parte di un ex consigliere della facoltà di Giurisprudenza di Catania.

Ciao a tutti, scrivo questo post perché mi sembra giusto e doveroso nei confronti di tutti mostrare il mio malcontento in merito a ciò che sta accadendo a Giurisprudenza

Vengo al punto: non credo sia un mistero che tra il Preside di Giurisprudenza ed il nostro Rettore non corra buon sangue. Da sempre, o per lo meno, da quando io ho avuto l'onore di diventare consigliere, cioè 2 anni fa, non vi era molta simpatia tra i due, tanto che hanno sempre cercato di farsi sgambetti a vicenda. La prima vera dimostrazione di tale "conflitto" l'abbiamo notata quando lo scorso anno, con nostro rammarico, abbiamo dovuto eliminare la disciplina "Storia del diritto canonico", insegnata dal prof. Condorelli. Lì purtroppo, fu un vero e proprio scontro diretto con i professori Bettetini (ordinario di diritto ecclesiastico e di diritto canonico) e il professore Condorelli (ordinario di storia del diritto canonico).

Come ho più volte spiegato, questa materia, che era seguita da ben 80 studenti, è stata eliminata perché il Rettore nominò il prof Bettetini in commissione di Statuto contro la volontà del Preside. Così, dopo aver chiesto le sue dimissioni, ed in seguito al rifiuto del prof, si decise di procedere togliendo quest'insegnamento, indicando una fantomatica razionalizzazione delle cattedre e degli insegnamenti.

A mio avviso, in quell'occasione, si mise da parte l'interesse della facoltà, per favorire uno scontro a distanza. I dissapori tra Preside e Rettore sono stati sempre evidenti dunque fino a quando non si arrivò quest'anno a proporre e portare avanti UN PROCEDIMENTO DISCIPLINARE nei riguardi del Preside di giurisprudenza!! Tutto ciò ha, ovviamente, portato ad una reazione del preside che ha redatto un documento nel quale ha spiegato il suo punto di vista ed attaccato il rettore contro questa "diffamazione". Purtroppo questo non era proprio un bel momento perché succedesse tutto ciò, infatti Giurisprudenza tra tutti i vari problemi che annovera, tra cui aule (infatti i nostri colleghi di primo anno sono ancora costretti a fare lezioni da anni nei cinema, che sono inidonei a svolgere una lezione universitaria), strutture della facoltà (totalmente inadatte per accogliere tutti gli studenti), si è aggiunto anche la questione media ponderata (che era stata prontamente scacciata dai consiglieri lo scorso anno tra i quali ho avuto l'onore di far parte pure io).

Tale questione, quest'anno, sembrava potesse essere risolta, infatti ho organizzato una raccolta firme che ha visto la partecipazione di centinaia diScrivi a 
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 </script> studenti (che ringrazio sentitamente) e coinvolto pure le televisioni ed i giornali e devo dire che il clima che si era creato era dei più sereni per affrontare una questione così importante. Inoltre Preside, servizi didattici ed il prof. Auletta (presidente della commissione didattica) si sono mostrati favorevoli a risolvere tale questione tenendo ancora per 1 anno e mezzo la media aritmetica. Tutto sembrava filare per il verso giusto quando apprendiamo di questo procedimento disciplinare dove la motivazione sembra l'insubordinazione.

Un paio di settimane dopo si apprende che il preside con i relativi consiglieri rischia di decadere prima della fine del regolare mandato, cioè il 31 ottobre. Questa sensazione diviene realtà quando il 4 maggio si convoca il Consiglio di Amministrazione e tra i punti all'ordine del giorno vi è la soppressione delle facoltà e dunque la relativa decadenza. Tutto questo ovviamente è inconcepibile perchè si manda fino a nuove elezioni, che avverranno ad ottobre, una facoltà allo sbaraglio senza più organi che possono legiferare o quantomeno amministrarla e tutelarla. Infatti tutte le competenze sono passate al Consiglio del Seminario Giuridico.

Io ritengo che sia una cosa assurda anche perché, dopo essermi rotto la schiena per 2 anni facendo iniziative, banchetti, giornalini, raccolte firme e cercando di chiarire quanti più dubbi ai miei colleghi, mi ritrovo senza più poter far nulla, a mio avviso (e prendo le responsabilità di ciò che dico), per un dissapore tra Preside e Rettore. Ritengo che così non si fanno gli interessi di nessuno e quelli che alla fine ne pagano le conseguenze come sempre siamo noi poveri studenti. A mio avviso è arrivato il momento di dire basta a tutto questo assurdo sistema. Spero di non aver annoiato ma dovevo sfogarmi. Un saluto a tutti e per qualsiasi cosa sempre reperibile in facoltà,su facebook e al cellulare.

Tanto tuonò che piovve. No, non stiamo parlando della leggera pioggerellina che ha salutato l'inizio settimana di tutti gli studenti universitari. Ci riferiamo invece alla pubblicazione delle date della sessione estiva di esami della Facoltà di Lettere e Filosofia. Dopo il grande tam tam sul web, rumoroso come un rituale Cherokee per la danza della pioggia, gli studenti di lettere possono finalmente pianificare il loro studio in vista degli appelli di giugno e luglio.

LE DATE Dall' 11 giugno al 31 luglio gli studenti avranno a disposizione i consueti tre appelli per accaparrarsi il maggior numero di crediti e materie possibili. Letteratura inglese batte tutti sul cronometro: la prima prova è prevista per giorno 11 giugno alle ore 8:00. Con buona parte della propria testa già cucinata dal caldo e dallo studio intensivo, chiuderanno la sessione estiva i colleghi che tenteranno di "darsi" Civiltà preclassiche (27 luglio). "Clicca sul link per visualizzare tutte le date"

I COMMENTI DEGLI STUDENTI Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Sui social network cominciano già a girare i primi commenti. Oltre agli scaramantici "moriremo tutti", "non ce la farò mai" e "mannaggia a me quando mi sono iscritto in questa facoltà", la novità di quest'anno è rappresentata dai numerosi post di protesta "costruttiva". Per molti appare immotivato il ritardo della pubblicazione degli esami, considerando l'addensamento degli appelli più o meno negli stessi giorni. Calendario alla mano, sarà infatti oggettivamente difficile preparare più di 3/4 esami. In tanti lamentano che a conti fatti, per la maggior parte degli studenti la sessione durerà poco più di un mese, considerando che su 49 materie, solo 17 presentano appelli previsti tra il 16 e il 27 luglio (prolungamenti a parte). Per non parlare poi di alcune materie di cui non sono disponibili ancora le date precise degli esami: una vera provocazione per chi invece in questi giorni ha cercato di fornire ai propri colleghi un calendario provvisorio che si è rivelato corretto. Ma se la pubblicazione delle date ha lasciato un sapore amaro ai "letterati", peggio è toccata agli studenti di lingue, che sono rimasti "a bocca asciutta". Viene quasi da chiedersi " in quante lingue dovranno ripetere" che essere informati sulle date degli esami con un cospicuo anticipo, è un loro sacrosanto diritto.

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