Articoli filtrati dai tag: professioni sanitarie

Il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca ha scelto le date per lo svolgimento degli esami di ammissione ai corsi di laurea a numero chiuso per l'Anno Accademico 2012/2013.

Il Ministero dell'Istruzione ha rese note le date dei test d'ingresso per l'ammissione ai corsi di laurea a numero chiuso per l'Anno Accademico 2012/2011.

Date delle prove:

- 4 settembre 2012 : Medicina e Odontoiatria (lingua italiana)
- 5 settembre 2012 : Medicina e Odontoiatria (lingua inglese)
- 6 settembre 2012 : Laurea e di laurea magistrale a ciclo unico, direttamente finalizzati alla formazione di Architetto
- 10 settembre 2012 : Medicina Veterinaria
- 11 settembre 2012 : Professioni Sanitarie

Per conoscere il numero dei posti a disposizione ateneo per ateneo occorrerà aspettare gli appositi decreti del ministro nei prossimi giorni.

Fare l’educatore è stato sempre un percorso abbastanza difficoltoso e arduo, ma non si poteva mai prevedere che si sarebbe arrivati al non riconoscimento in toto del titolo. Si, avete capito bene: il Ministero della salute, dipartimento della qualità,  fece uscire il 20/09/2011 una circolare  che regolamenta l'equipollenza dell’educatore con l'educatore professionale sanitario (titolo che serve per poter accedere ai concorsi)

Pubblichiamo questa lettera pervenuta in redazione oggi pomeriggio. Ci sembra un buonissimo spunto di riflessione per tutti coloro che si apprestano ad affrontare la dura realtà Universitaria.
Pubblicheremo la lettera in forma completamente anonima preservando l’identità dell’autore e ci solleviamo da qualsiasi responsabilità civile e legale in quanto trattasi di testo anonimo e di indubbia provenienza.
Liveunict, come sempre, dà la voce agli studenti e non potevamo esimerci davanti a tale richiesta di pubblicazione.


Leggendo l'editoriale di Martina Di Vita, mi sono resa conto di quanto le sue parole sembrassero mie. Mi ha riportato indietro di qualche anno, quando ancora mi era concesso sognare perché, piccola, sapevo ancora troppo poco dei meccanismi squallidi del mondo degli adulti. La verità, ahimè, è che per aver accesso a facoltà "prestigiose" ci sono solo 3 vie: studiare, pagare e PAGARE.
Inizi al III anno di scuola superiore, magari al secondo, a frequentare improbabili corsi atti ad insegnare la metodica dei quiz e NON i contenuti oggetto del concorso. Passi intere estati china sui libri nella speranza che il sacrificio possa essere ricompensato. Nella speranza di entrare a far parte dei pochi eletti talmente dotti, che una volta entrati possono permettersi il lusso di non fare nulla perché ormai hanno raggiunto lo scopo della vita.
Mi ricordo che il mio percorso fu pressoché questo: corsi estivi all'unimed, professore privato una volta arrivata a casa e studio forsennato. Il primo tentativo fu un grosso buco nell'acqua, ma malgrado la cocente delusione mi decisi a ritentare pur iscrivendomi in un'altra facoltà. Frequentando i corsi universitari non trovai grosse difficoltà d'apprendimento tranne che per una materia, per la quale decisi di frequentare delle lezioni private. Il professore si dimostrò competente e disponibile, e col tempo (perché le lezioni furono copiose) addirittura diventò confidenziale il rapporto alunna-docente (ovviamente nulla di sconveniente).
Arrivati al mese di luglio, il rispettabile sopra citato mi chiese se avevo intenzione di riprovare il concorso per accedere alle facoltà a numero chiuso. Ingenua e speranzosa risposi di sì: lui ad un tratto si illuminò.
Mi propose un escamotage, per eludere le difficoltà concorsuali: alla modica cifra di 10 mila euro avrei ricevuto le risposte esatte ai quesiti che mi sarebbero stati sottoposti. Il metodo, a detta sua, era infallibile: ogni candidato (protetto dalla più assoluta privacy) sarebbe entrato in aula munito di un dispositivo elettronico di ultima generazione di provenienza giapponese credo. Tra i candidati, inoltre, si sarebbe presentato un ragazzo con un'ingessatura all'interno della quale avrebbero messo una telecamera (o similare) che avrebbe inviato le informazioni alla mente diabolica di cotanto piano. Arrivate al docente, egli si sarebbe poi preoccupato di smistare le domande ad un pull di esperti delle varie materie : un docente di fisica, uno di matematica, uno di chimica, uno di biologia. Terminata la compilazione dei quesiti le risposte sarebbero state inviate alle apparecchiature date in dotazione a ciascuno dei "protetti" candidati. La formula era : SODDISFATTI O RIMBORSATI, tranne che per le spese sostenute per l'acquisto dei materiali. Come se non bastasse lo schifo che ho appena descritto, per concludere il colloquio il fatiscente insegnate mi disse :" Decidi con calma, ma se non ritieni adatto a te questo sistema non pubblicizzarlo: ma tanto so che non lo farai perché sai che potrei tranquillamente dire che ti ho fatto gli esami tramite telefonino per tutto l'anno accademico. Le prove non mancheranno…" . Sconvolta e irritata allo stesso tempo decido di declinare l'offerta. Non per le gravose questioni economiche, perché facendo il conto dei corsi frequentati i 10 mila euro forse sono stati superati, ma per una questione di integrità morale.
Ora mi domando, ancora con ingenuità, dei pochissimi posti disponibili quanti sono destinati realmente a candidati meritevoli? Visto che è la meritocrazia una delle scusanti che leggittimano il numero chiuso, non è ormai da considerarsi un totale fallimento? Negli anni mi sono fatta una cultura a riguardo: pochi sono i ragazzi che entrano solo per le proprie capacità culturali. Il resto paga. Paga per comprarsi l'accesso, o paga per frequentare corsi ( il cui accesso è riservato solo a chi supera il test di valutazione e a chi è disposto a pagare circa 5mila euro). Non ci sono altre possibilità. La meritocrazia lascia spazio al potere della moneta, e questo potere non lascia margine alla possibilità nemmeno alla fortuita possibilità di azzeccare la risposta corretta agli 80 quesiti posti in esame. Il numero chiuso ha contribuito solamente ad innescare un business di proporzioni cosmiche, e ad avvallare la tesi secondo cui solo il furbetto ottiene ciò che vuole, senza alcun sacrificio.
Dove sono finite le minacce, a vuoto, figlie delle varie indagini che hanno coinvolto altri atenei della nostra penisola? Alla luce di questi fatti, chi risarcisce i ragazzi speranzosi? Chi li aiuta a superare un fallimento che segnerà, obbligatoriamente, il resto della loro carriera? Perché nessuno ascolta quando la gente denuncia illeciti? Signori, informatevi e informate. Non limitatevi solo a consigliare un corso rispetto ad un altro. Non limitatevi a dare dritte su come affrontare il quiz. Riflettete e fate riflettere, perché questa è la mera realtà dei fatti.

Boom di presenze ai test d’ammissione per le Professioni sanitarie. Ieri alle Ciminiere di Catania circa tremila studenti si sono presentati sul luogo per la risoluzione del tanto aspettato quizzone. Un esercito di aspiranti infermieri, fisioterapisti, ostetriche, radiologi e igienisti hanno riempito le aule della speciale location ( per la prima volta quest'anno i test di Ammissione sono stati tenuti alle Ciminiere)per contendersi i pochissimi posti disponibili messi a disposizione dell'ateneo catanese.

Di seguito la lista dei partecipanti al test


prof_sanit_LL-570-I.pdf
Elenco domande pervenute per la partecipazione ai test di Professione Sanitarie 2010

Giovedì 2 settembre in tutta Italia la prova di ammissione a Medicina e chirurgia: due ore e 80 domande a risposta multipla. Ora toccherà a odontoiatri farmacisti, professioni sanitarie e tutti gli altri aspiranti universitari.

Erano 2600 alle Ciminiere, per 300 posti, 2300 esclusi a priori. Questi i numeri della giornata di giovedì 2 Settembre alle Ciminiere di catania in occasione del preesame di Medicina e Chirurgia per l'anno accademico 2010-2011.
Il tempo a disposizione per lo svolgimento della prova era di due ore: 80 domande (18 di biologia, 11 di chimica,11 di fisica e matematica e le restanti 40 di ragionamento logico e cultura generale).

Rigorosi come preannunciato i controlli ,controllori con ausilio di apparecchiature speciali e metal detector hanno controllato i candidati prima di fare l'ingresso nelle aule, la procedurà molto laboriosa ha rallentantato notevolmente il flusso della massa, ma alla fine ha dato i suoi risultati.

A partire dall'a.a. 2010-11 chi volesse iscriversi al primo anno dei corsi di laurea e di laurea magistrale a ciclo unico dell'Università degli studi di Catania, dovrà superare una prova di accesso.

Le nuove procedure e le scadenze da rispettare per l'ammissione e l'immatricolazione al primo anno dei Corsi di laurea e dei Corsi di laurea magistrale a ciclo unico sono indicate nel Bando Unico di Ateneo. L'offerta formativa dell'Università di Catania è riportata nel nuovo Manifesto degli studi a.a. 2010/11, pubblicato il 28 giugno scorso.
Tutte le prove avranno luogo presso il complesso fieristico "Le Ciminiere", Viale Africa, 12, Catania, nei giorni dall'1 al 15 settembre. Consultare il Calendario. Sono anche indicati il numero dei posti disponibili.

Mercoledì 26 ottobre alle 8.30, nell'edificio del corpo aule e biblioteca dell'Azienda Ospedaliero-universitaria "Policlinico- Vittorio Emanuele" di Catania (via Santa Sofia 78), si svolgerà la prova di ammissione al I anno dei corsi di laurea magistrale delle Professioni sanitarie (Scienze infermieristiche ed ostetriche, Scienze riabilitative delle Professioni sanitarie, Scienze delle professioni sanitarie tecniche assistenziali, Scienze delle Professioni sanitarie tecniche diagnostiche).

Online le Graduatore 2011/12. Se vuoi essere avvertito sui risultati e di tutte le novità sulle graduatorie e notizie appena saranno disponibili,  Iscriviti ad Liveunict.com, riceverai la newsletter con tutti gli aggiornamenti e notizie utili. Clicca ora per iscriverti gratis. Fonte: UNICT
Intanto puoi dare una occhiata ai risultati ed alle graduatorie già disponibili:

Facoltà di Medicina

- Medicina e Chirurgia
- Odontoiatria e Protesi dentaria

- Scienze motorie

Pubblicato l'elenco degli ammessi a sostenere le prove d'ammissione alle facoltà elencate di seguito, è possibile scaricare gli allegati in fondo alla pagina, o consultarli direttamente sul sito www.unict.it o presso l'ufficio Immatricolazione dell'Università di Catania.

Professioni sanitarie - 4243 candidati
Medicina e Chirurgia + Odontoiatria - 3192 candidati
Scienze della Formazione - 2233 candidati
Economia - 2112 candidati

In allegato (in basso) tutte le prove dei test d'amissione a numero programmato dell'Università degli studi di Catania per l'anno accademico 2010-11

Agraria

Architettura/ Ingegneria Edile - Architettura

  • «
  •  Inizio 
  •  Prec. 
  •  1 
  •  2 
  •  Succ. 
  •  Fine 
  • »
Pagina 1 di 2