Dopo il grande successo riscosso giorno 6 Maggio presso la “Società Storica Catanese” dove si sono trattate le mnemotecniche insegnate anche presso Harvard, lʼappuntamento adesso si sposta allʼUNIVERSITAʼ!!
Infatti, a grande richiesta del mondo Accademico, giorno 16 Maggio ore 16:00, si terrà una presentazione di tecniche di apprendimento rapido presso lʼAula M della “Facoltà di Scienze Politiche” a Catania.
Sapete che per poter fare i test dʼingresso ad Harvard, se non sei un “lettore veloce” non riesci neanche a finire di leggere lʼintero test dʼammissione? Ma chi è un “lettore veloce”?
Tecnicamente è chi riesce a leggere almeno a 800 parole al minuto con un livello di comprensione altissimo; mediamente un lettore comune legge a circa 200 parole al minuto con un livello di comprensione pari al 30%: parliamo di un incremento del rendimento pari al 400%.
Queste tecniche sono state introdotte da Kennedy che era un lettore veloce e che avendone scoperto lʼimmenso potenziale le ha introdotte in tutte le high school a pagamento. Ad Harvard ed in tutti i più importanti college, di queste tecniche viene fatto un approfondimento al primo semestre, insieme alle mnemo tecniche ed a corsi di Arte Oratoria. Al Mental Research Institute di Palo Alto, California, queste mnemo tecniche sono state studiate da ricercatori esperti nel campo della neurologia, che hanno scoperto come lʼutilizzo di queste tecniche aumenta lʼefficacia del collegamento sinaptico, là dove risiede il ricordo, ottenendo come risultato un miglioramento della memoria sia a breve che a lungo termine di circa il 70%.
Non è un caso che Paul Samuelson (premio Nobel per lʼeconomia), Al Gore (premio Nobel per la pace), Thomas Stearns Elio (scrittore) e i presidenti George W. Bush, John F. Kennedy e Franklin Delano Roosevelt, Barack Obama siano tutti laureati e lettori veloci di Harvard!
CARPE DIEM! Ci vediamo in facoltà. Segui l'evento su facebook.

Il 19 aprile, Vincenzo Montella sarà uno degli ospiti d'onore nell'aula magna del Liceo Artistico "Lazzaro" di Catania per promuovere, alle 10, la terza tappa della campagna itinerante "Non fare autogol" per sensibilizzare i giovani e metterli in guardia dal fumo, dall'alcol, per spingerli verso una dieta alimentare corretta. Il progetto è promosso dall'Aiom, dalla presidenza del Consiglio, e da alcuni calciatori che fungono da testimonial, tra questi il rossazzurro Nicola Legrottaglie.
fonte: Gazzetta dello sport

Sabato 10 Luglio sono state presentate le nuove maglie del Calcio Catania per la stagione 2010/2011. A fare da cornice all'evento è stato il prestigioso scenario dell’Aula Magna del Palazzo Centrale dell’Università in cui, durante la presentazione, sono intervenuti il responsabile della Givova il dott. Giovanni Acanfora, il magnifico rettore Antonino Recca, il presidente del Calcio Catania s.p.a. Antonino Pulvirenti e l'Amministratore Delegato Pietro Lo Monaco.
Le nuove maglie "Givova" si tengono al passo coi tempi e riprendono i tessuti e il design delle maglie più moderne viste negli ultimi mondiali di calcio. La prima maglia sarà rossoazzurra con delle eleganti strisce bianche che partono dal colletto, anch'esso bianco, ed evidenziano il petto finendo sotto la parte ascellare. La seconda maglia sarà bianca con inserti rossoazzurri che segnano sul petto quasi la forma di un cuore. Il retro delle maglie avrà un'unica gradazione di colore come ha voluto la FIFA con le sue nuove normative.
Intanto è stato ufficializzato un nuovo arrivo tra i dirigenti rossoazzurri, l'ex calciatore Orazio Russo è diventato il nuovo team manager della squadra etnea.
Università degli Studi di Catania, 14 Aprile 2011 Orario d'inizio: 9:00 Durata: 1 giorno Palazzo Fortuna (aula magna) Corso delle Province.Si terrà domani 14 aprile, presso la sede di Economia dell’Università degli studi di Catania, la IV edizione del “Confindustria Hospitality Career Day – Passione Turismo”, l’evento itinerante di orientamento promosso da Confindustria AICA e Confindustria Alberghi, con l’obiettivo di promuovere l’hotellerie italiana quale auspicabile futuro professionale dei futuri laureati.
Elenco degli ammessi
La Facoltà comunica che studenti non presenti nell'elenco, in quanto iscritti al 1° anno, non potranno prendere parte all'evento e avranno la facoltà di partecipare ad una prossima edizione.
Il programma della giornata
- 9.00 Inizio accrediti
- 9.30 – 10.00 Indirizzi di saluto e apertura dei lavori: Carmelo Buttà Preside della Facoltà di Economia dell'Università degli Studi di Catania, Caterina Cirelli, Presidente del Corso di Laurea di Economia e Gestione delle Imprese Turistiche, Facoltà di Economia dell'Università degli Studi di Catania
Elena David, Presidente Confindustria AICA, Sebastiano De Luca, Presidente Confindustria Sicilia Alberghi e Turismo.
10.00 – 13.00 I percorsi professionali di alcuni protagonisti del settore: Marc Sarpietro, Direttore Generale AC Hotels Italia, Chema Basterrechea, Amministratore Delegato NH Hoteles Italia, Gino Andreetta, Direttore Generale Club Mediterranee, Giada Lupo, Hotel Relais Angimbè, Ornella Laneri , Sheraton Catania Hotel & Conference Center.
Modera:
Benedetto Puglisi (Docente di Marketing delle Imprese Turistiche, Facoltà di Economia dell'Università degli Studi di Catania)
Ciò che doveva partorire dal Consiglio di Facoltà tenutosi nell'aula magna del dipartimento di Matematica doveva essere un'azione di protesta visibile contro i tagli proposti dalla finanziaria e contro il ddl Gelmini, che pone fine al diritto allo studio e all'università italiana.
Tuttavia è stata l’ennesima delusione.
Sebbene si siano espressi i vari direttori dei Dipartimenti prospettando una possibile chiusura dei Dipartimenti stessi che rimangono aperti grazie ai fondi per la ricerca, il consiglio ha votato soltanto la CENSURATA (ed è un eufemismo) mozione dei chimici.
Nulla di deciso quindi, il preside Li Volsi ha rispedito la patata bollente ad un eventuale consiglio dei direttori di dipartimento perché, secondo ciò che è stato affermato, non è potere della facoltà metter dito su questioni che non siano relative alla didattica.E adesso?
Nella prossima settimana già da lunedì partirà l’iter burocratico per richiedere di effettuare le sessioni di LAUREA in piazza Università(16 Luglio), se ciò non fosse possibile sarà convocata al dipartimento di chimica un’assemblea in cui tutti gli studenti (non solo di SCIENZE, ma di tutto l’ATENEO) sono chiamati a partecipare(14 Luglio).
Il Collettivo Scienze Politiche presenta una tre giorni di assemblee-dibattito sul tema dell'informazione in Italia ed in Sicilia.
I ragazzi del collettivo invitano l’intera comunità studentesca Catanese, allargando l’invito a tutti colori che vogliano prenderne parte (associazioni, cittadini, ecc...)
L’evento, come precedentemente anticipato, si svolgerà in tre giorni, precisamente nelle giornate del 14,15 e 16 Aprile nei posti che sono indicati nel programma a seguire.
Mercoledì 14 aprile, ore 16
aula magna scienze politiche (via Vittorio Emanuele, 49)
Giuseppe Fava e l’esperienza de “I siciliani” nella Catania degli anni ‘80
Parteciperanno alla rassegna i giornalisti Riccardo Orioles e Claudio Fava, storici redattori de "i Siciliani" e impegnati in prima linea sul fronte dell’informazione libera e antimafiosa, per raccontare l’esperienza del giornale di Giuseppe Fava nella Catania degli anni ’80.
Giovedì 15 aprile, ore 10
aula magna scienze politiche (via vittorio emanuele, 49)
Catania:tra monopolio e contro-informazione
Interverranno : Pinella Leocata ( Lasicilia) Antonio Condorelli (giornalista e collaboratori per Report), Renato Camarda (L’Isola Possibile), , Pino Maniaci (Telejato), Gianfranco Faillaci (Step1), affronteranno il tema della controinformazione e del monopolio dell’informazione a Catania.
Venerdì 16 aprile, ore 16
aula conferenze scienze politiche (via gravina 12, accanto al "parcheggio Lupo")
L’informazione in Italia: Testimonianze di libero giornalismo
L’ultimo giorno, verranno presentate alcune esperienze di giornalismo libero in Italia attraverso le testimonianze di Sandro Ruotolo (giornalista e collaboratore per "annozero"), Alessandra Ziniti e Francesco Viviano (La Repubblica),Graziella Priullla (professoressa presso la facoltà di Scienze Politiche)
In allegato la locandina dell’evento.
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Cronache di Uomini Liberi. Manifesto..pdf- Manifesto dell'evento Cronache di Uomini Liberi
CATANIA - In questi mesi quante volte abbiamo sentito la gente parlare indignata di questo sistema universitario?
I provvedimenti presi negli ultimi tempi non hanno risolto nulla di ciò che di marcio c’era nel sistema universitario.
Quest’anno accademico, per i chimici della facoltà di Chimica di Catania, non si è aperto nel migliore dei modi.
Infatti, l'Ateneo ha attuato il nuovo ordinamento (L27) previsto dalla legge Moratti del 2004, che ha apportato un cambiamento radicale al piano di studi; questo prevede, all’articolo 5, l’estinzione della vecchia classe di laurea (ancora in vigore per il secondo e terzo anno) entro l’anno accademico 2010/2011. Nessuno però ha saputo spiegare cosa accadrà agli studenti della vecchia classe.
Con i mesi la situazione è peggiorata.
Quando al dipartimento si è parlato di bilanci sulle entrate e sulle spese, durante le lezioni qualche professore ha addirittura profetizzato la chiusura del dipartimento stesso.
Questa soluzione ci sembra la meno probabile, ma nessuno ha espresso un’opinione ben augurante. Anzi, le opinioni sono state tante e disparate. Purtroppo, facendo i conti con la realtà, il consiglio d’amministrazione ha riscontrato effettivamente tagli che andranno sempre ad aumentare sino al 2012.
Per iniziare, affinché si limitino i costi, non si potrà più utilizzare l’aula magna, che per quanto detto dal consiglio di amministrazione verrà affittata alle altre facoltà; così facendo, gli studenti della facoltà di Chimica saranno costretti ad utilizzare le aule da 70 posti sebbene alcuni corsi siano più numerosi.
Sull’enorme spesa che interessa le voci giardinaggio e pulizia (i cui bandi sono gestiti non direttamente dal dipartimento di Chimica ma dall’ateneo) è stata apportata una riduzione sulle spese, e qualcuno su questa voce ha azzardato la riduzione del numero dei bagni per ogni piano e la pulizia fai-da-te nei laboratori. Per eliminare costi superflui, si è persino parlato di fare a meno delle fotocopiatrici e di limitare l’orario della biblioteca. Inoltre, si è anche vociferato di affittare i laboratori al CNR. In tutto questo nessuno ha pensato agli studenti della facoltà!
Il fondo PRA (fondo per la ricerca di Ateneo) ridotto enormemente in quest’ultimi tre anni, è da dividere con i dipartimenti di Fisica e Matematica e già ,per quanto riguarda la facoltà di Chimica, viene decurtato per fronteggiare spese di luce e acqua. L’unica lamentela è stata quella concernente i riscaldamenti.
Come se non bastasse il responsabile del dipartimento ha esortato i professori a rivedere e rimodulare le esperienze di laboratorio per i prossimi semestri, per contenere anche qui le eccessive spese.
Per risparmiare, quindi, risparmiamo pure sul futuro dei futuri chimici che di laboratorio dovrebbero “vivere”.
Nessuno alla riunione del dipartimento ha saputo dare una risposta concreta agli studenti girando intorno alla problematica.
Questo purtroppo è accaduto perché si è appesi alla speranza che arrivino fondi non riscossi in precedenza o che se ne stanzino altri per il futuro, con la speranza che arrivino dei fondi europei che “giustamente” la Regione Sicilia ha richiesto in ritardo.
Non c'è alcuna certezza sulla quale gli studenti possano appigliarsi, anche perché negli ultimi periodi si parla di chiusura di dipartimenti, di privatizzazioni, di accorpamenti e di Università del Sud.
Gli studenti hanno bisogno di risposte concrete: che fine fanno i soldi delle tasse universitarie?
Perché in una facoltà come quella di chimica, dove le spese per la gestione dei locali sono consistenti, le tasse non vengono totalmente utilizzate per i nostri studi?
Sembra assurdo se si pensa che alcuni specializzandi pagano di tasca propria la bolletta dell’acqua e che altri vedano sistemare nei laboratori i contatori per le bollette della luce!
Inoltre, perchè spese relative al giardinaggio devono essere addossate ai singoli dipartimenti?
Perché il dipartimento di Chimica non partecipa in prima persona alle gare di appalto per le imprese di pulizia?
Caro Rettore Recca, lei che tra l’altro è un chimico, ma davvero ciò che sta accadendo le va bene?
E caro Ministro, le sembra giusto che mentre in un paese come la Francia in un momento di crisi si stanziano fondi per l’istruzione, qui in Italia andiamo al risparmio?
Come è possibile far apportare questi tagli incondizionati alla ricerca scientifica, costringendo professori, ricercatori e gli studenti a brancolare nel buio?
Per finire, ecco una frase del preside dell’università di Harvard:
“Se pensate che l’istruzione sia costosa, provate l’ignoranza.”
Sabato 10 Luglio sono state presentate le nuove maglie del Calcio Catania per la stagione 2010/2011. A fare da cornice all'evento è stato il prestigioso scenario dell’Aula Magna del Palazzo Centrale dell’Università in cui, durante la presentazione, sono intervenuti il responsabile della Givova il dott. Giovanni Acanfora, il magnifico rettore Antonino Recca, il presidente del Calcio Catania s.p.a. Antonino Pulvirenti e l'Amministratore Delegato Pietro Lo Monaco.
Le nuove maglie "Givova" si tengono al passo coi tempi e riprendono i tessuti e il design delle maglie più moderne viste negli ultimi mondiali di calcio. La prima maglia sarà rossoazzurra con delle eleganti strisce bianche che partono dal colletto, anch'esso bianco, ed evidenziano il petto finendo sotto la parte ascellare. La seconda maglia sarà bianca con inserti rossoazzurri che segnano sul petto quasi la forma di un cuore. Il retro delle maglie avrà un'unica gradazione di colore come ha voluto la FIFA con le sue nuove normative.
Intanto è stato ufficializzato un nuovo arrivo tra i dirigenti rossoazzurri, l'ex calciatore Orazio Russo è diventato il nuovo team manager della squadra etnea.
Il 22 settembre 2009 presso l'Aula Magna del Palazzo Centrale in Piazza Università è stata conferita la laurea Specialistica honoris causa in Farmacia
al prof. Nader G. Abraham, direttore del Dipartimento di Farmacologia e Fisiologia nell’Università di Medicina di Toledo,Ohio.
La cerimonia si è aperta con il Saluto del Magnifico Rettore, prof. Antonino Recca, a cui è seguita la “Lettura della motivazione”da parte del Preside della Facoltà di Farmacia, prof. Giuseppe Ronsisvalle, e la “Laudatio” del prof. Vanella,ordinario di Chimica Biologica ed ex Preside di Facoltà. Il Magnifico Rettore ha, poi, consegnato un libro antico, simbolo della sapienza, l’anello che rappresenta la congiunzione del neolaureato con l’Università di Catania
ed, infine, la pergamena che, insieme al tocco, indica la dignità dottorale. La cerimonia è terminata con la “Lectio doctoralis” del prof. Nader G. Abraham, Heme Oxygenase from the beginning to today, in cui ha ricordato i suoi studi sull’eme ossigenasi (HO),enzima rate limiting della degradazione ossidativa dell’eme con formazione di biliverdina, ossido di carbonio e ferro.
Le ricerche del prof. Abraham sull’eme ossigenasi sono state effettuate anche in varie patologie,quali ipertensione, ittero, diabete mellito, malattie cardiovascolari,obesità, e sindrome plurimetabolica.
Questi studi sono serviti non solo a chiarire la fisiopatologia, ma anche a valutare i processi biochimici sull’eme-ossigenasi e a sviluppare varie molecole attive nel sistema vascolare.
La laurea honoris causa è un titolo accademico onorifico conferito a personaggi di chiara fama che, pur non avendo seguito un corso di studi regolare in quella facoltà, hanno dimostrato delle tali conoscenze del settore, da meritare una laurea che, di fatto, rappresenta un riconoscimento del lavoro
svolto. Le Università possono proporre ogni anno diverse candidature per questo titolo che devono essere approvate dai vari comitati universitari e ricevere definitivamente il nulla osta dal Ministro perl'Università e la Ricerca.L’Ateneo di Catania attribuendo la laurea honoris causa al prof.Nader G. Abraham ha valutato la qualità ed il prestigio di questo scienziato, documentato dalle numerose pubblicazioni di altissimo livello nelle numerose riviste internazionali.
Il prof. Nader G. Abraham associa alla qualità indubbia della conoscenza scientifica una grande umanità ed un’alta disponibilità ad ospitare gli studenti
della facoltà di Farmacia di Catania nel suo Istituto di Toledo nell’Ohio. Questa opportunità serve ad incentivare le relazioni internazionali della nostra Facoltà da sempre promosse sia dal precedente Preside prof. Vanella che dall’attuale Preside prof. Ronsisvalle.
Noi studenti speriamo che l’anello donato dal Magnifico Rettore al neolaureato possa continuare a congiungere il prof. Nader G. Abraham alla nostra Università ed agli studenti della nostra Facoltà e possa portare sempre ulteriori sviluppi.
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