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È iniziato stamane ma rinviato al prossimo 9 marzo, davanti ai giudici della III sezione penale del tribunale di Catania il processo ad otto persone, rinviate a giudizio nell'ambito dell' inchiesta della Procura etnea su presunti casi di inquinamento ambientale nella Facoltà di Farmacia provocati da sversamenti nei lavandini dei laboratori di composti chimici utilizzati per sperimentazione.

Una successiva udienza è in programma il 23 marzo per disastro ambietale per l'ex direttore amministrativo dell'Università Antonino Domina, Lucio Mannino, dirigente dell'ufficio tecnico, il direttore del dipartimento di scienze farmaceutiche Vittorio Franco (all'epoca dei fatti a capo della commissione permanente per la sicurezza), Marcello Bellia, Francesco Paolo Bonina, Fulvio La Pergola, Giovanni Puglisi, Giuseppe Ronsisvalle. Nella stessa inchiesta era coinvolto anche Ferdinando Latteri (decuduto qualche mese fa). Sono in tutto sedici, le parti civili, tra cui la Cgil, Cittadinanzattiva e il Codacons.

Il Gup Alessandro Ricciardolo, ha archiviato invece la posizione di altri quattro indagati accusati di turbativa d'asta e falso ideologico. Si tratta di Giuseppe Virzì, presidente della Commissione per l’aggiudicazione dei lavori di rifacimento degli impianti; Lidia Alfieri e Valeria Graffeo, componenti della Commissione; Domenico Di Franca, delegato alla redazione dei verbali.

 

 

Trasmissione Tempi Dispari

L’ennesimo confronto, e l’ennesima discussione sul “caso Farmacia” si è tenuta Lunedi 11 Gennaio 2010 presso gli studi di Rai News 24.

Il dibattito, dove hanno partecipato il Rettore dell’Università degli studi di Catania Antonino Recca e l’avvocato Santi Terranova, ha evidenziato nuovamente la situazione  presente attualmente nella Facoltà della Farmacia di Catania.

Hanno preso parte al dibattito  Lucio Lanza ( ex studente Facoltà di Farmacia ) alla quale è stata diagnosticata una leucemia a cellule capellute , Il professor  Settimio Grimaldi ( Biofisico Ist.Neurobiologia molecolare CNR) Alfredo Patanè ( padre di un ricercatore della facoltà di Farmacia,morto alla fine del 2003 per un tumore ai polmoni).Francesco Viviano ( Inviato di Repubblica) e Manuela Lasagna ( inviata Rai news 24).

Inoltre in collegamento dalla Facoltà  partecipa l’attuale Preside della Facoltà di Farmacia Giuseppe Ronsisvalle che rilascia un importantissima testimonianza inerente la situazione del dipartimento illustrando anche le procedure di sicurezza degli anni passati.

Segue il video della trasmissione ( integrale)

 

Mercoledi 20 Gennaio 2010 alle ore 18.OO, presso la Libreria Feltrinelli ( Via Cavour 133, Palermo) verrà presentato "Morti e silenzi all'università" ( Aliberti) che racconta la storia di docenti,ricercatori, studenti,dipendenti,che per motivo di studi o lavoro erano costretti a frequentare la cosidetta "aula dei veleni"
Francesco Viviano ( giornalista La Repubblica) e Alessandra Ziniti ( cronista La Repubblica) presentano il libro a Palermo ( libreria Feltrinelli) dove parteciperanno alla presentazione anche l'avvocato Santi Terranova ed Enrico Bellavia.

Per sentire l'intervista audio di Alessandra Ziniti visitare Ustation.it

In alto il Rettore Prof Antonino ReccaIntervista a tutto campo al Rettore dell’Università degli studi di Catania, prof. Antonino Recca, intervenuto a Radio studio 90 Italia durante la Trasmissione Ritratti, il 14 Dicembre 2009.

 

 

L'intervista è a cura di Silvia Ventimiglia

Di seguito è riportato il testo integrale dell'intervista

Buon pomeriggio e ben ritrovati da Silvia Ventimiglia. E' con grande piacere che ospitiamo quest'oggi il Magnifico Rettore dell'Università di Catania, Professore Antonino Recca.

Innanzitutto, Rettore, grazie di aver accettato il nostro invito.

R. Grazie a Voi! Buonasera.

Ed allora, Rettore, spero che Lei sappia come funzioni questa trasmissione. L'idea è quella di sondare, diciamo, aspetti privati di personaggi conosciuti non tralasciandone però gli aspetti pubblici.

Lei nasce a Catania, classe '49, da una famiglia di grande vocazione commerciale ed imprenditoriale. Com'è che Lei non ha seguito questa strada?

R. Beh! C'è stato sicuramente...in quegli anni, io compio 60 anni fra qualche giorno...in quegli anni si era nel dopoguerra e, quindi, c'era una crescita anche culturale, sociale del Paese. Anche i figli di commercianti, come sono io, venivano più spesso mandati all'Università ed io ho avuto una mamma... soprattutto... eccezionale che mi ha spinto, sin dall'inizio, a studiare e, quindi, non se n'è mai parlato. La laurea è stata sempre un obiettivo che ho raggiunto con l'aiuto della famiglia.

Dicevo una famiglia proprio di grandi tradizioni commerciali ed imprenditoriali...una famiglia che qualcuno ha paragonato alla Gens Julia...ecco, vogliamo ricordare brevemente cosa e chi ha donato la famiglia Recca alla città di Catania?

R. C'era mio nonno, ma anche il mio bisnonno, che aveva il teatro...il famoso Teatro Gangi. Mio padre è stato partorito da mia nonna proprio in teatro...quindi c'è una tradizione di commercianti che si è portata avanti. Molti dei parenti...i miei zii...mio papà, purtroppo è venuto a mancare un paio di anni fa...ma ancora mio zio Francesco è titolare della Galleria Recca..