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Liveunict incontra Giovanni Tizian nei pressi della Sala Lippi di Perugia, al termine del dibattito "Prodotto Interno Mafia" del 26 Aprile. Cercando di inquadrare il fenomeno mafioso all'interno delle nuove dinamiche globali, si presenta una zona grigia da poter esaminare.

Davide: Giovanni la città di Catania ospita una quantità rilevante di centri commerciali, tanto da poter essere paragonata alle grandi metropoli internazionali come ad esempio New York. Quale sistema si nasconde dietro questa realtà? Mafia locale e globale vanno ad intrecciarsi all’interno di queste dinamiche?

Tizian: Prendendo ad esempio il caso del centro commerciale la Tenutella, inserito all’interno delle indagini relative all’inchiesta Iblis, riusciamo a comprendere quali dinamiche di matrice economica caratterizzino il business commerciale.

Davide: Quale consigli ti senti di poter dare a quei giovani giornalisti siciliani che, come tu hai fatto nel nord Italia, vogliono intraprendere indagini d’inchiesta mafiosa nel sud del nostro Paese.

Tizian: Sicuramente di andare a scovare quei legami conniventi tra il mondo dell’imprenditoria e il potere dei clan. Questa è la giusta via per tracciare un sentiero molte volte oscuro, perverso e difficilmente documentabile senza la dovuta ricerca giornalistica.

 

#IJF12: Soluzioni per la crisi o crisi senza soluzioni

Nella giornata del 27 Aprile a tenere banco l’incontro con Giulio Tremonti, presidente Aspen Institute Italia, inserito all’interno del dibattito “L’euro e i mass media”. Tanti i temi, le proposte, le soluzioni elaborate per riuscire a comprendere sino in fondo la crisi che sta colpendo l’area Euro. Tra gli spunti di riflessione portati avanti da Federico Fubini, Corriere della Sera, Lucio Caracciolo, direttore “Limes”, e Thierry Vissol, membro della Comissione Europea; numerose le possibili soluzioni elaborate. In primis quella degli eurobond, unico strumento che se attuato potrebbe portare uno spiraglio di nuova luce al tunnel della crisi europea.

 

#IJF12 - Giulio Tremonti

 

Nel suo ormai consueto viaggio in sud America, il plenipotenziario amministratore delegato del Catania, Pietro Lo Monaco sarà impegnato a visionare una grande quantità di video e vedrà tante partite dal vivo.
Tra i giocatori che sono nel mirino del direttore rossazzurro ci sono sempre Cristoforo e Mouche.

Sebastián Carlos Cristóforo Pepe detto semplicemente Cristoforo, centrocampista uruguaiano del Penarol, è un classe '93 molto promettente che sta collezionando ottime prestazioni con la maglia giallonera. Le indiscrezioni giunteci dal sud America parlano, per il momento, di un semplice interesse del Catania per il giocatore, seguito da un sondaggio, che probabilmente, in futuro, porterà l'ad Pietro Lo Monaco a mettere le mani avanti aspettando di intavolare la trattativa il prossimo Giugno.

Pablo Mouche, centravanti argentino, è stato corteggiato a lungo dalla società etnea già durante la sessione estiva di mercato senza riuscire ad ingaggiare il giocatore del Boca Juniors. L'ex Arsenal de Sarandì, potrebbe però essere un obiettivo concreto dato che in attacco l'unico punto fermo rimane Gonzalo Bergessio, infatti manca ancora un sostituto all'altezza dell'ariete ex Saint-Etienne. Ebagua non sarà la punta del futuro e Suazo sembra vivere un brutto rapporto con la società rossazzurra e con l'allenatore Vincenzo Montella che, complice anche l'infortunio, non gli da fiducia non mandandolo in campo nonostante l'honduregno abbia già detto di sentirsi pronto. Questa situazione avrebbe spinto la società dell'elefante a guardarsi intorno alla ricerca di un secondo centravanti che possa rinforzare l'attacco etneo dopo la partenza al Milan di Maxi Lopez.

Ancora una volta è il famoso social network Twitter che diventa palcoscenico per i risentimenti dei calciatori. Stavolta è toccato a David Suazo, l'attaccante honduregno acquistato dal Catania a parametro zero nella sessione estiva di mercato. L'ex Cagliari e Inter ha più volte dichiarato di sentirsi pronto e scalpita per mettersi in mostra e convincere mister Montella che, nonostante ciò, non gli ha ancora dato spazio dopo il suo ultimo infortunio.

Così 'cinguetta' l'attaccante rossazzurro:"100% recuperato ...!!! domenica partita fondamentale", poi in un successivo tweet:"Pronto! Solo pronto!". Queste le risposte alle diverse domande che i tifosi rossazzurri pongono a Suazo che, incalzato dagli innumerevoli tweet sul suo stato di saluto e sul suo rientro, usa anche toni più forti:"Buon giorno mondo... Spero che torni un pochino di normalità a catania.... mi sarei rotto anche i coglioni di stare a casa!!!!!!".

Il giocatore accenna ad un ritorno alla normalità in casa Catania, che l'esclusione del calciatore sia una decisione del plenipotenziario ad Pietro Lo Monaco?

Montella lo ha inserito più volte tra i convocati durante gli ultimi match di campionato poi escludendolo anche dalle riserve. La gara di Napoli sarà indicativa ma è molto probabile che venga nuovamente escluso. E' già rottura tra il calciatore e la società?

Facoltà di farmacia (UNICT)Quando vai a un dibattito, a una conferenza stampa, a un convegno, ti aspetti che i "relatori" prendano la parola e non la mollino più, che ciascuno voglia la ribalta tutta per sé e - come spesso accade - si lasci andare a un monologo che ti sfianca.
Era decisamente anomala la conferenza stampa a cui ho assistito io ieri, perché i protagonisti parole non ne avevano. Non ne avevano le mamme di Agata Annino e Agostino Agnone, assassinati dai veleni dell'edificio 12, il laboratorio della facoltà di Farmacia di Catania; non ne aveva Lucio Lanza, che per la stessa ragione - per avere respirato metalli pesanti per anni, tutti i giorni, fino a dieci ore al giorno - ora si sveglia tutte le mattine con la morte appollaiata su una spalla come fosse la scimmietta del circo. Prima laureandi, poi ricercatori, Agata Annino, Agostino Agnone, Lucia Lanza e tutti gli altri, studenti, dipendenti dell'università: un esercito fra quelli che si sono ammalati e quelli che sono morti (almeno una quarantina, fra gli uni e gli altri, e chissà quanti non hanno ancora intuìto o non vogliono intuire il nesso fra la malattia e la permanenza in quel laboratorio), vittime di una strage silenziosa e omertosa, perché tutti o quasi sapevano ma nessuno parlava, nessuno prendeva provvedimenti. Tutti quelli che avrebbero dovuto sentirsi responsabili di quella struttura sapevano che in quel laboratorio si maneggiavano e si respiravano in continuazione agenti cancerogeni eppure non adottavano nessuna misura di sicurezza: lo sapevano perché ne venivano informati e lo dovevano sapere perché era il loro mestiere conoscere gli effetti dei composti chimici. Eppure non la sentivano questa responsabilità. La mamma di Agata Annino, insegnante in un istituto superiore da poco in pensione (la più "loquace" dei tre: ha tenuto il microfono per cinque minuti scarsi), lo ha detto: ragazzi grandi i suoi alunni, però lei la sentiva tutta la responsabilità per quei figli che i genitori le affidavano ogni giorno. "I nostri figli sono da buttare?" E si è presa ancora qualche secondo per spiegare che sua figlia, morta di tumore, in quella trappola ci era stata sei anni, tre per la tesi e tre per il dottorato, dalla mattina fino alle nove di sera, e stava lavorando alla ricerca di un vaccino contro i tumori. Bastano poche parole per lasciarti senza parole e senza fiato.

Leandro Grimi (classe '84) terzino dello Sporting LisbonaIl Calcio Catania ha comunicato che giovedì 8 luglio alle ore 11, al President Park Hotel, i vertici societari rossazzurri ed il direttore dell'Azienda Provinciale per il Turismo Madonna di Campiglio-Pinzolo Val Rendena Delio Picciani, presenteranno in conferenza stampa il programma del ritiro pre-campionato della prima squadra. Invece, Sabato 10 luglio alle ore 16, nella prestigiosa cornice dell’Aula Magna del Palazzo Centrale dell’Università di Catania, si terrà, come da preziosa e significativa consuetudine,  la presentazione alla stampa del gruppo dei calciatori e dei tecnici della prima squadra convocati per il ritiro pre-campionato.

Proprio in queste occasioni, il direttore Pietro Lo Monaco potrebbe annunciare un colpo di mercato.

L'ad ci ha abituati a puntare gli occhi su alcuni obiettivi di mercato mentre le reali trattative le conduce a fari spenti. Proprio questa potrebbe essere la sua tattica e nei prossimi giorni potrebbe annunciare addirittura due giocatori compiendo un grandissimo colpo di mercato.

I papabili calciatori ad indossare la casacca rossoazzurra durante la prossima stagione potrebbero essere Milton Caraglio attacante del Rosario Central e Leandro Grimi terzino dello Sporting Lisbona. Noi di LiveUnict avevamo previsto Josè Ernesto Sosa ma se arriva Caraglio sarà difficile l'acquisizione dell'altro argentino, poichè la federazione sembra voglia approvare in via definitiva la nuova normativa che rende possibile il tesseramento di un solo extracomunitario per club.

Quindi, si andrebbe a sbloccare la trattativa Caraglio ma soprattutto la società etnea riuscirebbe a completare la fascia sinistra con l'acqusizione del terzino ex Milan Leandro Grimi. Quest'ultimo sembrava poter rimanere allo Sporting Lisbona, sua attuale squadra, ma l'astuto direttore sportivo rossoazzurro sarebbe riuscito a prendere il calciatore in comproprietà con diritto di riscatto a favore della società etnea. Risulta così battuta l'Udinese che puntava anch'essa a fare proprie le prestazioni del talentuoso e giovane terzino.

Non c'è che da attendere ulteriori notizie dai diretti interessati ma siamo sicuri che nei prossimi giorni verrà annunciato almeno un colpo di mercato.

Milton Caraglio attaccante del Rosario CentralUn fine settimana caldo quello del calciomercato etneo, si attendono le ufficializzazioni dei colpi messi a segno dall'ad Pietro Lo Monaco.

L'ago della bilancia è sempre Josè Ernesto Sosa esterno offensivo in forza al Bayern Monaco. La trattativa col calciatore sembrava termianta bruscamente con l'allontanamento delle due parti ma nelle ultime ore, dopo le dichiarazioni dell'ad Lo Monaco, sembra che le due parti si siano riavvicinate e il Catania potrebbe raggiungere l'accordo col calciatore argentino. L'accordo col club tedesco è stato già raggiunto, il Catania pagherà 2 milioni di euro per acquisire il cartellino del calciatore, ma sono le richieste d'ingaggio il vero problema per la società etnea. L'ad Lo Monaco ha già detto che a certe cifre il Catania ritirerà l'offerta; proprio dopo queste sue dichiarazioni è Fabio Bilardo, agente del giocatore, a riaprire le porte alla società rossoazzurra sbilanciandosi affermando che quella etnea è stata l'unica società a dimostrare un forte interesse.

La trattativa Milton Caraglio fa da termometro alla trattativa Catania-Sosa, infatti già ieri l'attaccante del Rosario Central sembrava ormai un calciatore del Catania ma la trattativa ha subito una brusca frenata complice la riapertura della trattativa col Bayern per Sosa. Il Catania avrebbe bloccato Milton Caraglio e messo la trattativa in stand-by per tentare l'ultima chance nella trattativa per Sosa.

Cosa cambierebbe con l'arrivo di Sosa? Se dovesse arrivare l'attaccante del Bayern, il Catania aspetterebbe di capire se diventerà definitivo il tetto di un solo tesseramento per giocatori extracomunitari per poi decidere come muoversi. Sembra sicuro che la trattativa Caraglio possa saltare se ci sarà il sì di Sosa poichè resta lui l'obiettivo primario; ma se l'affare non dovesse andare in porto sarà certamente Caraglio a vestire la maglia rossoazzurra.

Una volta sbloccate queste due trattative il Catania tenterà di sistemare la difesa e soprattutto la fascia sinistra che ha potuto contare solo sulle prestazioni di Ciro Capuano. I papabili per ricoprire il ruolo di terzino sono Leandro Grimi e Maximiliano Oliva entrambi comunitari, il secondo lo sarà a giorni.

Per Grimi c'è anche l'Udinese ma il Catania potrebbe essere l'ambiente ideale per il terzino grazie alla folta colonia argentina che può vantare in rosa. La trattativa con lo Sporting Lisbona è possibile e il calciatore è valutato intorno ai 2 milioni di eruo, prezzo accessibile al Catania.

Per quanto riguarda Maximiliano Oliva, terzino del River Plate, il Catania attende che diventi comunitario per poi fare un'offerta importante al club argentino e al calciatore, che potrebbe trovare nella società etnea l'ambiente adatto alla crescita calcistica data la giovane età (20 anni).

Il sostituto di Matìas Silvestre sarà l'esperto difensore di Gioia del colle, Nicola Legrottaglie, ex Juventus e Milan e campione d'Italia 2010/2011. Ieri il Catania ha ufficializzato l'acquisto a parametro zero dell'ex difensore della nazionale azzurra, questo il comunicato stampa apparso sul sito della società etnea:"Il Calcio Catania S.p.A. comunica di aver acquisito a titolo definitivo il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Nicola Legrottaglie. L'esperto difensore, già nazionale italiano e Campione d'Italia 2010/11, ha sottoscritto un contratto biennale, legandosi al Catania fino al 30 giugno 2013."

Gonzalo BergessioIeri l'argentino Gonzalo Bergessio ha lasciato il ritiro del Saint-Etienne per raggiungere quello del Catania a Torre del Grifo e mettersi a disposizione di mister Montella. Secondo le ultime indiscrezioni apprese dalla stampa francese, l'attaccante tornerebbe a Catania a titolo definitivo e per una cifra di 2,5 milioni di euro; quindi la società etnea è riuscita ad abbassare la richiesta di 5 milioni del club francese fino alla cifra desiderata.

David SuazoQuesto il comunicato apparso sul sito ufficiale della società etnea:"Il Calcio Catania S.p.A. comunica di aver acquisito a titolo definitivo il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Oscar David Suazo Velasquez, nato a San Pedro Sula (Honduras) il 5 novembre 1979. Giudicato miglior calciatore straniero in Italia nel 2006 nell'ambito dell'Oscar Aic, l'attaccante può vantare un ricco palmarés, avendo collezionato vittorie con il Club Deportivo Olimpia in Honduras, l'Inter in Italia ed il Benfica in Portogallo.

Sergio AlmironNegli ultimi giorni è tornato sulle pagine dei giornali sportivi il nome del centrocampista ex Bari e di proprietà della Juventus, Sergio Almiron, che sembrerebbe essere uno dei giocatori più desiderati dalle medio-piccole del nostro campionato.

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